Wwf sulle orme di Ippolito Nievo

Scarpe e cervello alla ricerca di nuovi scorci di paesaggio. Dal Gazzettino.

Riparte la campagna regionale di Legambiente Friuli Venezia Giulia “Scarpe&Cervello”, dedicata alla conoscenza del territorio e alla lettura del paesaggio e intitolata “Lett(erat)ure di paesaggi”. La Prima tappa domani, "Tra Veneto e Fruli sulle tracce di Ippolito Nievo", partirà da Sesto al Reghena, per percorrere, con alla mano le famosissime “Confessioni di un italiano”, il territorio, a cavallo tra le provincie di Pordenone e Venezia, in cui è ambientato il romanzo più famoso di Nievo.
La passeggiata partirà dal cortile del recinto dell’abbazia di Sesto al Reghena, da dove è prevista la partenza di una pista ciclabile in parte già realizzata. Da Sesto si passerà in auto alla frazione di Versiola, per raggiungere la restaurata chiesetta campestre di San Pietro. Qui si incrocia la strada medievale ristrutturata che giunge ai molini di Stalis. Da questo luogo, restaurato con grande sapienza, ci si dirigerà, prima alla fontana di Venchiaredo e poi ai prati della Madonna di Cordovado. Attraverso il bel centro cittadino e il castello si giungerà alla chiesa e alla casa di Spaccafumo. Da qui, attraverso strade campestri, si arriverà a Teglio Veneto e, quindi, all’abitato di Fratta, dove sorgeva l’omonimo castello, che Nievo non ebbe mai l’occasione di vedere.