Incontro musicale a La Motte Servolex

Ecco il resoconto della trasferta oltralpe della Filarmonica di Sesto, inviatoci dalla segreteria della storica associazione. Prossimo appuntamento il 4 giugno a Sesto con gli amici di Kleinglattbach: non mancate!

Il 14-16 aprile scorsi la Filarmonica di Sesto al Reghena si è recata in Francia, raccogliendo l’invito alla  celebrazione dei 110 anni della gemellata Union Musicale de La Motte-Servolex. 
Il primo incontro fra le due bande risale al 2002/2003 grazie all’intervento di Flavio Infanti, sestense emigrato in Francia. Più recentemente, nel maggio 2008, gli amici d’oltralpe hanno fatto visita alla città dell’ abbazia in occasione del concerto di primavera della Filarmonica Sestense.
Il concerto si è svolto il venerdì sera ed è stato particolarmente interessante e coinvolgente sia dal punto di vista musicale che umano anche grazie alla partecipazione di una terza filarmonica proveniente dalla Germania, la Musikkapelle de Mundelsheim.
Le tre filarmoniche hanno presentato i loro programmi caratterizzati da stili e sonorità diverse ma il momento musicalmente più intenso si è verificato a fine serata quanto hanno eseguito insieme un bellissimo brano donato dalla banda francese alcuni mesi fa. Il momento si può definire indimenticabile perché è stato caratterizzato non solo dalla fusione dei suoni di 150 musicisti ma anche dall’eccezionale contemporanea direzione dei tre direttori.
La bellezza di questo momento, come sottolineato dal Presidente Angelo Milan nel suo intervento, è dovuta anche al suo significato simbolico quello di un’ Europa unita, alla quale è possibile contribuire anche con questi gesti grazie alla capacità unificatrice della musica.
Il giorno dopo, sabato, è stato possibile per i filarmonici italiani e tedeschi scoprire alcuni luoghi di interesse storico e culturale della zona. Durante la mattina è stata effettuata una visita alla città di Chambery,  capoluogo del dipartimento della Savoia.
Chambery è una città con una storia importante che si è sviluppata da un antico borgo sorto nei pressi del Castello dei Duchi di Savoia. Dopo vicende alterne, nel 1860 fu annessa con la Savoia alla Francia e vale la pena ricordare che proprio quest’anno ricorre il 150 anniversario. Da non dimenticare anche il Duomo della città e la piazza degli Elefanti.
Al pomeriggio è stato possibile visitare la cittadina di Aix Les Bains, noto centro termale sulle sponde del lago del Bourget che è il più grande e profondo lago del paese, se si eccettua la porzione francese de Lago di Ginevra.
Dopo la visita alla fattoria del castello di Reinach, il sindaco di La Motte Servolex ha accolto la comunità tedesca e italiana presso il salone del castello per lo scambio dei saluti delle amministrazioni. I saluti del Sindaco di Sesto al Reghena sono stati portati dal consigliere e filarmonico Stefano Vit.
La serata è poi continuata, in un'altra sede, con un ricco buffet durante il quale i musicisti non hanno perso l’opportunità, in modo meno formale rispetto a prima, di suonare e cantare insieme sino a notte inoltrata.
La soddisfazione per questo riuscitissimo gemellaggio non può che essere di buon presagio per un altro sodalizio musicale che attende i filarmonici sestensi fra qualche giorno: il 4 giugno in occasione del tradizionale concerto di primavera sarà ospite a Sesto la banda tedesca di Kleinglattbach, appuntamento al quale siete tutti invitati!