Consulta delle Associazioni e del Volontariato al via

Un altro passo verso un'integrazione sempre più ampia tra Amministrazione Comunale e sodalizi.Riunione informativa 17 gennaio 2011, ore 20.30 - Salone del Consiglio Comunale

Consulta comunale delle associazioni: si parte. Il sindaco di Sesto al Reghena, Ivo Chiarot,  ha convocato tutte le associazioni del territorio – si tratta di ben  44 sodalizi – per definire il percorso che porterà il consiglio comunale ad approvare quanto prima il regolamento per la costituzione della consulta e dare il via quindi ad una integrazione ancora più stretta tra l’amministrazione comunale ed il mondo delle associazioni e del volontariato. “La scorsa estate - esordisce il sindaco Chiarot - quando abbiamo incontrato le associazioni ed abbiamo preannunciato la nascita della consulta, ci eravamo dati appuntamento attorno al 5 dicembre, giornata mondiale del volontariato. Ci ritroviamo qualche settimana dopo a causa della nevicata che ha annullato il precedente appuntamento.  E proprio in questa occasione mi piace ricordare le parole del Presidente della Repubblica Napolitano, che ha espresso profondo apprezzamento  per il ruolo insostituibile del volontariato e del terzo settore come punti di riferimento e protagonisti attivi della nostra società civile”. “Queste considerazioni generali – gli fa eco Daniele Gerolin, capogruppo di maggioranza e consigliere delegato ai rapporti con le associazioni -  valgono anche per Sesto al Reghena, che esprime il proprio essere comunità coesa e solidale proprio grazie alla presenza di tante associazioni fortemente impegnate nel sociale, ma anche nella tutela dell’ambiente, nella promozione dello sport e del tempo libero, nella valorizzazione della cultura locale”. Novità per le associazioni anche sul piano finanziario: “In sede di assestamento di bilancio – conclude Gerolin- abbiamo trovato le risorse per erogare i contributi alle associazioni ed alle scuole materne paritarie, in segno di riconoscimento per la preziosa attività che svolgono a favore di tutta la comunità civica: abbiamo bisogno di questa grande scuola di solidarietà che generosamente produce azioni, pratiche quotidiane e progetti i quali rappresentano un contributo essenziale per la creazione di un diffuso capitale sociale a Sesto al Reghena”.