| Stelle di Natale Premio alla bontà anche a una famiglia sestense che da oltre dodici anni cura e assiste il proprio figlio infermo dopo un gravissimo incidente stradale. Premio alla bontà. L’Associazione Propordenone quest’anno ne ha assegnati cinque. La cerimonia di consegna è avvenuta ieri in una cerimonia nel Duomo Concattedrale di San Marco. La "Stella di Natale" viene assegnato fin dal 1967 ed «é destinato a un certo numero di persone, ed eventualmente di istituzioni, che si siano distinte per un atto di altruismo, di soccorso disinteressato, di spontaneo aiuto, di generosità o per la loro continua e benemerita opera di assistenza a chi per qualunque ragione è in condizione di bisogno, o per il loro impegno nella lotta contro qualunque forma di emarginazione». A consegnarlo materialmente è stato il presidente di ProPordenone, Luciano Forte. Questi i premiati: Il Gruppo Volontari Spilimberghesi per l’attività di volontariato svolto a favore degli anziani e delle persone in difficoltà. Roberta Montico e Nicola Achille, genitori di Sesto al Reghena, per aver destinato la propria esistenza alla cura e all’assistenza del proprio figlio Andrea, in difficoltà da oltre dodici anni. Lo hanno fatto in silenzio, con amore e con la riservatezza tipica della gente di questa terra L’insegnante Paola Costantini perché da diversi anni è attivamente e costantemente impegnata in attività sociali a favore di malati o emarginati. Gestisce un laboratorio artistico a favore di persone di elevata marginalità sociale e con serie problematiche sanitarie. I coniugi Elena e Christian Pigat per aver accolto nel proprio nucleo familiare due sorelline di 12 e 10 anni, appartenenti a una famiglia in difficoltà, che dovevano essere separate per essere poste in affido con diversa destinazione. Elena e Christian non hanno voluto dividerle e hanno preferito sacrificarsi e ospitarle nella propria abitazione in un clima di serenità e di amore. L’insegnante Marinella Ambrosio persona buona e disponibile verso tutte le persone bisognose che da anni si dedica con impegno, amore e dedizione al mondo dei diversamente abili. Il suo impegno principale è quello rivolto ai giovani con problemi motori e, per loro, organizza attività sportive nelle varie discipline anche di livello olimpico. Inoltre, si è adoperata per promuovere nel mondo della scuola quel clima di solidarietà e sensibilità verso i meno fortunati necessario per farli vivere con maggiore serenità. Quest’anno l’aspetto musicale è stato curato dalla Scuola di musica Pietro Edo della Propordenone con il piccolo coro di voci bianche diretto dalla professoressa Lucia Grizzo. Il coro per la prima volta si è esibito in pubblico.
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