L'Amministrazione incontra le frazioni: tocca a Ramuscello

3 febbraio 2011, ore 20.30 - Centro Sociale di Via Nievo

L'amministrazione civica incontra tutta la popolazione, all'insegna di un confronto aperto e costruttivo sui grandi  temi di interesse della collettività.

Ecco il resoconto della serata, a cura dell'ufficio stampa.

Affollatissimo incontro presso il centro sociale di Ramuscello tra l’amministrazione comunale sestense  e la popolazione della comunità locale.
Il sindaco, la giunta ed il capogruppo di maggioranza hanno dialogato per quasi tre ore con oltre un centinaio di concittadini presenti, affrontando un po’ tutte le questioni che stanno interessando dal punto di vista politico amministrativo Ramuscello e , in generale, tutto il Comune.
“Ramuscello- ha esordito il sindaco, Ivo Chiarot – è la frazione che è cresciuta di più negli ultimi dieci anni, e oramai sfiora i 1.500 abitanti. Per questo sta meritando la giusta attenzione da parte nostra, in termini di lavori, infrastrutture, servizi alla popolazione”.  A tal proposito il primo cittadino ha invitato a partecipare ai lavori anche l’ing. De Carlo, della Società Acque del Basso livenza, che ha illustrato le novità in tema di servizio idrico integrato e, soprattutto, gli interventi che riguarderanno nel prossimo biennio il comune di Sesto al Reghena. Si parte proprio da Ramuscello, dove verrà realizzata una condotta fognaria lungo via Santa Sabina, un ambito che negli ultimi anni ha moltiplicato in modo esponenziale le residenze.
La serata è stata l’occasione per un confronto a tutto tondo sullo stato dell’arte delle varie questioni amministrative. Dalle piste ciclabili – in particolare quella lungo la SR 463, per la quale sono stati richiesti i fondi  alla regione – agli impianti fotovoltaici e a biomasse; dalle richieste provenienti dal mondo della scuola e dai genitori all’uso dei centri civici; dalla manutenzione delle strade ai problemi di integrazione e di assistenza sociale; tutto è stato oggetto di confronto, entrando nello specifico di ogni questione.
“Il segnale più significativo della serata è stata la grande partecipazione – concludono  Chiarot e Gerolin – segno questo che avevamo ragione ad assecondare l’idea che si deve uscire dal palazzo e incontrare le persone: questo è un metodo faticoso ma preziosissimo, e vogliamo ripetere l’iniziativa anche nelle altre frazioni e nelle borgate che costituiscono l’identità di Sesto al Reghena”.