Nasce "Un germoglio per Ramuscello"

Nasce il comitato di volontariato per il verde.

Nei giorni scorsi ha preso concretamente avvio la nuova convenzione che l’Amministrazione Comunale di Sesto al Reghena ha stretto con i volontari del comitato spontaneo “Un germoglio per Ramuscello”. “Tramite questa convenzione – spiega il consigliere con delega all’ambiente, Andrea Nonis - si è voluto andare incontro alla volontà espressa, da parte di alcuni cittadini di Ramuscello, di impegnarsi nella cura del verde pubblico nella zona centrale della frazione”. Portavoce, anima dell’iniziativa e referente per il comitato è Luciano Turchetto, il quale sottolinea che “il nostro gruppo, che a partire dalla prossima settimana spera di poter cominciare ad intervenire praticamente sul territorio, conta già cinque elementi che da subito hanno aderito con entusiasmo all’iniziativa; sono fiducioso che, con l’avvio dell’attività,  altri volontari vorranno aderire a questo progetto, che tende a rendere il nostro paese più bello ed accogliente”.
“L’amministrazione comunale –  continua  Nonis - ha ritenuto indispensabile la realizzazione di un breve corso di aggiornamento sull'utilizzo appropriato dei dispositivi di sicurezza, dell’abbigliamento più adatto, dai comportamenti da tenere quando si manovrano gli attrezzi da lavoro, che viene  effettuato con un esperto responsabile della sicurezza”. “La convenzione – conclude Nonis - redatta dall’ufficio tecnico è stata pensata perché possa essere stipulata anche tra il comune e i privati cittadini che intendano partecipare alla manutenzione del verde pubblico delle piste ciclabili poste di fronte la propria casa”.

Il sindaco Ivo Chiarot, da parte sua, compiacendosi per l’iniziativa afferma: “Ancora una volta mi inorgoglisce far parte di una comunità così attiva e sensibile alle necessità che si presentano e confido che questo tipo di attività possano continuare a diffondersi nell’intero territorio comunale con gran beneficio di tutti, come succede nelle giornate dedicate alla pulizia del verde degli ambiti territoriali naturali quali il parco della fontana di Venchiaredo, il lago Paker/Cester di Casette e il lago Premarine/Irti di Sesto. Il nostro territorio supera i 40 chilometri quadrati e le difficoltà di gestione non mancano: ma è proprio ad iniziative come queste che guardo con ottimismo al futuro”.