3 gennaio 2005 Aspettando la Befana al Lago PakerSESTO AL REGHENA Si ripropone per la 24. volta l'appuntamento sulle sponde del Paker nella frazione di Casette. Il ricavato viene offerto a La Via di Natale. Falò benefico sul lago con processione sub.Anche una curiosa Befana mercoledì notte uscirà dalle gelide acque destinate a fare da sfondo al pittoresco spettacolo. Da Il Gazzettino del 2 gennaio 2005
Sesto al Reghena Tornano le luci sul lago Paker . Il falò ha una tradizione antichissima che affonda le sue radici anzitutto nei culti solari tipici del Medio Oriente, del mondo iraniano e anatolico e, più in generale, di tutto il Mediterraneo classico, da Zarathustra a Mitra, da Attis al Sol Invictus. E poi nei culti del fuoco (la luce) praticati in tutto il mondo antico, sia mediterraneo che nordico. I culti del sole e del fuoco, pur non avendo di per sé una precisa collocazione nel corso dell'anno, si sono concentrati già preistoricamente soprattutto attorno al solstizio d'inverno, tra Santa Lucia, Natale e l'Epifania, il Natale del Cristianesimo di matrice orientale.
Nel Friuli e nel Veneto, soprattutto tra i fiumi Tagliamento e Piave (forse proprio per gli antichi rapporti con l'Oriente precristiano e cristiano), la sera del 5 gennaio si accendono da sempre, grandi fuochi, localmente chiamati con decine di nomi. La costruzione, la struttura, la composizione della pira, la sua accensione, la sua interpretazione in relazione alla produzione agraria dell'annata, fanno parte di precisi rituali che si perdono nella notte dei tempi. A Sesto al Reghena questa tradizione è molto radicata, assumendo da anni il ruolo di manifestazione ultraregionale in località Casette, lungo le sponde del lago Paker . Da mesi la comunità del luogo, nella sede operativa dell'associazione "La fontana", sta disegnando la scenografia che contornerà l'edizione di quest'anno, che è la numero 24. L'appuntamento annuale di Casette, la vigilia dell'Epifania, è strettamente legato alle iniziative de La Via di Natale di Pordenone. In questi anni la manifestazione ha portato nelle casse benefiche dell'Onlus oltre 50 milioni delle vecchie lire. Non solo, quindi, rito propiziatorio per un nuovo anno ricco di cose positive, ma anche attenzione verso persone meno fortunate e bisognose di cure mirate, spesso molto costose. Lo spettacolo di Casette "Luci e fuochi sul lago Paker ", sorto quasi per scommessa nel 1982 e imperniato inizialmente sul tradizionale falò epifanico, si è ampliato coinvolgendo il Club subacquei di San Vito al Tagliamento. Anche stavolta saranno i temerari subacquei del Club a immergersi, nonostante i rigori del freddo invernale, nel piccolo invaso in un suggestivo susseguirsi di fuochi e di luci e ad accendere alcune simbologie beneaugurati al centro del lago. Nulla svelano gli organizzatori sulle novità in cartellone per le 20.30 di mercoledì, ma sicuramente ci saranno piacevoli sorprese per i più piccoli, portate dall'inconsueta Befana che uscirà dalle gelide acque del Paker . Non mancherà infine il richiamo alla tradizione popolare, con il fumo dell'imponente "foghera" a sentenziare presagi più o meno buoni.
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