Avis, nuovo direttivo (02/2005)

Ora si fa largo ai giovani. Dal Gazzettino del 20 febbraio

Ivano Beriotto, Marco Lucchetta, Tiziano Vivan, Angelo Beriotto, Renato Fogliato, Carla Berto, Serena Beriotto, Andrea Campaner, Martino Lucchetta, Michele Morassut, Manuele Morassut, Nevio Zuliani, Alessandro Gerometta, Cristian Francescut e Lorenzo Salvador. Sono i quindici nuovi consiglieri eletti, venerdì 18 febbraio nel corso della 40^ assemblea annuale dell'Avis di Sesto, per formare il direttivo nei prossimi quattro anni. Il nuovo esecutivo si riunirà a breve per scegliere il presidente, ma la conferma dell'uscente, Ivano Beriotto, è scontata. Gli altri incarichi si articolano in due vice presidenze, nella nomina di un segretario, di tre revisori dei conti, dell'addetto stampa e di un delegato giovanile. Il presidente in carica Ivano Beriotto ha tracciato un bilancio positivo dei suoi anni di gestione, contrassegnati da un incremento di donatori e di donazioni. Nello scorso 2004, a fronte di 104 donatori effettivi, si sono avute 113 donazioni, di cui 81 di sangue intero, 29 di plasmaferesi e 3 di plasma-piastrine. Beriotto ha ricordato soprattutto l'importante traguardo cui è giunta l'associazione: i 40 anni di attività e, quindi, l'impegno per il nuovo consiglio di preparare adeguatamente la festa del quarantennale già fissata per domenica 18 settembre, ma che sarà preceduta da diverse iniziative e manifestazioni collaterali, in collaborazione con le altre realtà associative del paese, come è nello stile avisino.
«È una ricorrenza importante quella del 40° - ha detto il presidente regionale Avis Gianluigi Pivetta, intervenuto all'assemblea - ed è bello pensare che la presenza degli oltre cento avisini di Sesto è una parte del milione di soci che l'associazione conta a livello nazionale». Pivetta ha fatto anche il punto della situazione sulle donazioni in Friuli Venezia Giulia. «Pur avendo raggiunto l'autosufficienza le esigenze della sanità regionale sono in continuo aumento e, mentre un tempo eravamo una regione che esportava ora, anche per una forte presenza di extracomunitari, la nostra "esportazione" di sangue e derivati in altre regioni è limitata». Il presidente Pivetta ha concluso, esortando a puntare sui giovani. Ed è proprio quello che sta facendo da tempo la sezione sestense anche a livello di consiglio. Sui quindici eletti a guidare il sodalizio, da qui al 2008, ben sei sono giovanissimi, di questi tre sono "new entry".