28 febbraio 2005
Corsi di italiano per stranieri

Più di venti partecipanti alla prima serie di lezioni.

Non è mai troppo tardi: è forse pensando alla storica trasmissione televisiva degli anni Cinquanta, grazie alla quale il mitico maestro Manzi ha alfabetizzato l'Italia, che all'amministrazione comunale di Sesto al Reghena e all'assessore Magda Cassin è venuta l'idea di organizzare un corso di italiano per gli stranieri maggiorenni residenti. In collaborazione con il Centro territoriale di educazione permanente di San Vito al Tagliamento e con il servizio sociale dei comuni, ha così preso corpo questa nuova iniziativa di integrazione culturale. La proposta ha immediatamente incontrato l'entusiastico interesse di molti immigrati, provenienti dai quattro angoli del mondo, ma soprattutto dall'est europeo.

Al corso si sono iscritte 20 persone, che si incontrano il martedì e il venerdì dalle 18.30 alle 20 nell'aula d'informatica delle scuole elementari "A.Cicuto" di Bagnarola. Sotto la guida di un insegnante, Alessio Lodes, che lavora anche nella biblioteca del seminario di Pordenone, si affrontano in 36 ore le prime difficoltà legate a grammatica e sintassi, verbi irregolari e analisi logica. «L'idea di organizzare questo corso - sottolinea l'assessore Cassin - nasce dalla convinzione che solo attraverso iniziative concrete possa realizzarsi l'integrazione con tutti coloro che vengono a vivere nei nostri paesi. Siamo partiti da una semplice constatazione: mentre per i più piccoli la conoscenza della lingua italiana avviene durante la scuola dell'obbligo, per gli adulti le difficoltà sono molto maggiori, dato che gli impegni di lavoro e di vita sono considerati prioritari rispetto all'istruzione. Per questo abbiamo avviato l'iniziativa, sicuri di averne in cambio almeno due risultati: poter conoscere di riflesso, anche le culture dei paesi dei partecipanti, e ottenere maggiore consapevolezza e rispetto del nostro modo di vivere da parte di questi nuovi cittadini».