28 febbraio 2005
Approvato il bilancio 2005

Approvato in Consiglio comunale il primo bilancio del mandato amministrativo del sindaco Giuseppe Sigalotti, insieme al piano tariffario e all'elenco delle opere pubbliche per il 2005 e per il triennio 2005-2007, nel corso di una seduta che ha visto  anche l'approvazione di modifiche al regolamento di applicazione dell'Ici e a quello per la tariffa dei rifiuti solidi urbani. Nel primo caso, viene introdotta una semplificazione amministrativa: alla vecchia denuncia degli atti che danno luogo all'applicazione del tributo, si sostituisce una molto più snella comunicazione al Comune. Nel secondo caso vengono previste delle agevolazioni per i nuclei familiari numerosi con figli di età inferiore ai tre anni ovvero per quelli con anziani ultrasessantacinquenni o con portatori di handicap. Ma il cuore della riunione è stata l'approvazione del bilancio 2005. «In tempi di tagli alla spesa pubblica e ai trasferimenti agli enti locali da parte dello Stato - dichiarano il sindaco e l'assessore al bilancio Diego Peressutti - siamo riusciti a scrivere un documento che ha ancora le caratteristiche di piano di sviluppo per la comunità di Sesto al Reghena, in continuità con quanto è stato realizzato nei precedenti mandati. Al di là delle opere pubbliche che abbiamo in animo di realizzare e che abbiamo conseguentemente finanziato, ci siamo mossi soprattutto sul piano dei servizi e della qualità che va loro riservata: in tal senso abbiamo pensato di presidiare soprattutto i servizi alla persona, in una logica di attenzione e aiuto imposta dall'attuale congiuntura economica del paese. Invariati anche i contributi destinati alle associazioni».

L'assessore aggiunge: «L'elemento che qualifica il bilancio 2005 è comunque quello di avere fatto queste scelte senza imporre nuovi sacrifici fiscali ai concittadini. L'aliquota Ici, per esempio, rimane invariata - lo è già da molti anni - con una detrazione per la prima casa fissata in 130 euro; le tariffe per i servizi a domanda individuale, invece, subiscono gli aumenti che derivano dall'incidenza dell'inflazione, elemento cui non possiamo sottrarci».

Sul piano delle opere gli elementi di spicco sono molti: gli interventi previsti vanno dagli impianti sportivi di Bagnarola e Ramuscello, finanziati con contributi regionali, al recupero della torre campanaria di Sesto nel quadro di valorizzazione del centro storico primario, dal finanziamento di un primo lotto per l'ex asilo di Ramuscello a opere di sistemazione della viabilità a Bagnarola e in tutto il territorio.