14 marzo 2005
I problemi del trasporto scolastico

L'amministrazione comunale ha avviato uno studio per riorganizzare il servizio

L'amministrazione comunale della cittadina dell'Abbazia ha avviato uno studio per fissare le nuove regole del trasporto scolastico per il prossimo anno. La questione della sua riorganizzazione nasce dalla constatazione che, a causa del forte aumento demografico, gli scuolabus viaggiano al limite della capienza, e per l'anno prossimo la prospettiva - che la Giunta Sigalotti vuole fortemente scongiurare - è che, senza interventi correttivi, il numero degli alunni da trasportare sia superiore ai posti a disposizione.«La popolazione di Sesto al Reghena - premette il sindaco - ha superato, negli ultimi giorni di febbraio, il tetto dei 5.700 abitanti, e solo negli ultimi trenta giorni ci sono state una dozzina di nascite. Questo si traduce in una nuova domanda di servizi, che mette sotto pressione soprattutto il trasporto scolastico e, in generale, tutto il mondo della scuola, le cui strutture, risalenti a molti anni fa, sono commisurate a una popolazione tendenzialmente stabile». «Intendiamoci - precisa il primo cittadino - il boom è segno di attrattività del territorio; per questo abbiamo tutta l'intenzione di trovare le soluzioni migliori per la cittadinanza. Certo è che il trasporto scuolabus rappresenta un costo assai elevato per le casse comunali, in termini di costi fissi di personale e mezzi, anche perché abbiamo da sempre fornito un servizio "porta a porta" a tutela dei nostri bimbi. Nonostante questo abbiamo deciso degli aumenti assai limitati, vicini al tasso di inflazione. Si pensi che il carburante nell'ultimo anno, invece, è aumentato di quasi il 30%».

«Si tratterà - conclude Sigalotti - di sedersi attorno a un tavolo con il dirigente scolastico e con i rappresentanti dei genitori per concordare orari di uscita differenziati tra i vari plessi per poter consentire agli scuolabus di completare i giri di distribuzione degli alunni: l'accordo è essenziale, altrimenti la prospettiva è la creazione di graduatorie sulla sola base dell'ordine delle domande».