Centazzo a Ca' Milani (05/05)

Le opere dell'artista in mostra fino a giugno

Inaugurazione della personale "La carezza del vento" del pittore Giovanni Centazzo sabato 28 maggio, alle 18.30, nello lo spazio espositivo Cà Milani in via Roma, 20 a Sesto al Reghena. Presenta il critico d'arte Mario Coccolo. "In una società che tutto fagocita e nulla o poco lascia alla memoria - scrive Coccolo - è difficile trovare spazi, o illusioni di spazi, che lascino il "tempo" a una, sia pur breve, riflessione. Giovanni Centazzo è maestro (non solo di manualità intellettuale e culturale) nel saper proporre, attraverso le tele, la saggezza del ricordo. L'artista maniaghese (cordenonese d'adozione) è il "poeta" della natura delle cose semplici delle nostre contrade o delle nostre campagne. Giovanni Centazzo "sussurra" con i colori del Friuli, una terra che ha saputo dare e sa offrire la genuinità della semplicità ma non del semplicismo; una comunità che sa accogliere ma non rifiutare".

Le tavolozze di Centazzo, che i visitatori troveranno in Cà Milani fino al 19 giugno, dalle 16.30 alle 19.30 da martedì a domenica, non cementano l'illusione ma svelano i segreti della serenità e della gioia. Tavolozze che indicano ancora la strada dove la natura e l'uomo si daranno la mano per un viaggio senza tempo. Il pittore maniaghese è stato allievo del prof. Virgilio Tramontin. Successivamente, nel 1981, l'artista partecipa ai corsi liberi dell'Accademia di Belle Arti di Ravenna. Da queste esperienze trova uno spazio e uno stile proprio tanto da essere considerato tra gli artisti che nel corso del secolo hanno maggior rilievo nel rinnovamento del concetto e dell'esecuzione del paesaggio.