12 giugno 2005
Bruno Pizzul, lo sport e i giovani

Serata dibattito sul tema "Giovani in campo, quando lo sport educa"

Giovedì 23 giugno 2005, ore 21

Piazza Castello

Bruno Pizzul, decano dei giornalisti e telecronisti sportivi, intervistato dal Dr. Franco Santamaria, docente universitario ed esperto di politiche giovanili, sul tema

GIOVANI E SPORT, QUANDO LO SPORT EDUCA

per approfondire con la comunità i risultati della ricerca sociale "Davanti allo specchio: chi siamo, dove andiamo" condotta nel territorio comunale coinvolgendo gli adolescenti da 12 a 18 anni e le loro famiglie.

Bruno Pizzul, storica voce della nazionale italiana di calcio, sarà l’ospite d’onore della serata dedicata dall’amministrazione comunale sestense al tema “Giovani in campo, quando lo sport educa”. Il dibattito, animato da Franco Santamaria, docente universitario esperto nel trattare di e con i giovani, costituisce il clou delle iniziative legate alla ricerca sociale “Davanti allo specchio, chi siamo, dove andiamo” che ha interessato tutti i giovani dai 12 ai 18 anni e le loro famiglie. La serata con Pizzul rappresenta l’occasione per presentare alla comunità i risultati della ricerca, che ha raggiunto il 10% di tutta la popolazione, e che ha messo in luce speranze, paure, aspettative e problemi degli adolescenti. “L’indagine - sottolineano il sindaco Sigalotti e l’assessore alle politiche sociali Cassin – è nata dallo sforzo congiunto e convinto dell’amministrazione comunale, oltre che di parroci, scuole,  servizi sociali, progetto giovani e centro di ascolto e orientamento: i fatti ci hanno dato ragione, perché ora, conoscendo meglio i nostri figli, siamo in grado di progettare con loro e per loro il futuro delle politiche giovanili”. “Uno degli aspetti tra i tanti emersi dai questionari   è l’importanza che lo sport può assumere tra i nostri ragazzi, che ci hanno chiesto ancora più occasioni di aggregazione, ma hanno anche espresso l’esigenza di un agonismo meno esasperato, di più gioco e meno competizione. Per questo anche il ruolo degli allenatori diventa cruciale, perché essi possono assumere la veste di educatori alla salute ed al rispetto; senza dimenticare, però, che anche le famiglie hanno la responsabilità di affiancare i giovani nelle scelte e nella pratica sportiva, esprimendo così una più convinta socialità”. Sabato 25, nel corso dei Summer Games, che si terranno a Bagnarola, la ricerca verrà presentata direttamente ai ragazzi partecipanti.