28 giugno 2005
Pizzul a Sesto: la fotostoria

Giovedì 23 giugno 2005 piazza Castello ha ospitato una serata dibattito con Bruno Pizzul, sul tema "Giovani in campo: quando lo sport educa"


Il gruppo tecnico al lavoro nel pomeriggio: Franco Santamaria illustra le domande che rivolgerà a Bruno Pizzul


L'assessore Magda Cassin


Il Bruno Nazionale con il Consigliere Regionale Daniele Gerolin


La serata prende il via

Bruno Pizzul, storica voce della nazionale italiana di calcio, è stato l’ospite d’onore della serata dedicata dall’amministrazione comunale sestense al tema “Giovani in campo, quando lo sport educa”. Il dibattito, animato da Franco Santamaria, docente universitario esperto nel trattare di e con i giovani, ha costituito il clou delle iniziative legate alla ricerca sociale “Davanti allo specchio, chi siamo, dove andiamo” che ha interessato tutti i giovani dai 12 ai 18 anni e le loro famiglie. La serata con Pizzul ha anche rappresentato l’occasione per presentare alla comunità i risultati della ricerca, che ha raggiunto il 10% di tutta la popolazione, e che ha messo in luce speranze, paure, aspettative e problemi degli adolescenti. “L’indagine - sottolineano il sindaco Sigalotti e l’assessore alle politiche sociali Cassin – è nata dallo sforzo congiunto e convinto dell’amministrazione comunale, oltre che di parroci, scuole,  servizi sociali, progetto giovani e centro di ascolto e orientamento: i fatti ci hanno dato ragione, perché ora, conoscendo meglio i nostri figli, siamo in grado di progettare con loro e per loro il futuro delle politiche giovanili”. “Uno degli aspetti tra i tanti emersi dai questionari   è l’importanza che lo sport può assumere tra i nostri ragazzi, che ci hanno chiesto ancora più occasioni di aggregazione, ma hanno anche espresso l’esigenza di un agonismo meno esasperato, di più gioco e meno competizione. Per questo anche il ruolo degli allenatori diventa cruciale, perché essi possono assumere la veste di educatori alla salute ed al rispetto; senza dimenticare, però, che anche le famiglie hanno la responsabilità di affiancare i giovani nelle scelte e nella pratica sportiva, esprimendo così una più convinta socialità”. Sabato 25, nel corso dei Summer Games, che si terranno a Bagnarola, la ricerca è stata presentata direttamente ai ragazzi partecipanti.