17 agosto 2005 Musso e Somaglino: gran finale il 9 settembreTornano due grandi amici ed altrettanto grandi attori: Giuliana Musso e Massimo Somaglino.
Tre imperdibili appuntamenti che coniugano la grande letteratura con gli angoli meno conosciuti ma non meno suggestivi del comune di Sesto al Reghena. venerdì 26 agosto 2005 - ore 20.45 Versiola - Chiesetta di San Pietro Per voce sola (Prima Parte) Lupa, Circe, Cappuccetto Rosso, Margherita, Maria e le altre Figure femminili della letteratura descritte con voce di uomo Massimo Somaglino
venerdì 2 settembre 2005 - ore 20.45 Mulini di Stalis Per voce sola (seconda parte) Figure maschili della letteratura descritte con voce di donna Giuliana Musso venerdì 9 settembre 2005 - ore 20.45 Palazzo del Comune Pas de deux Dialoghi d'amore, e non solo, di donne e uomini immaginari Giuliana Musso e Massimo Somaglino L’uomo dello spurgo e la prostituta. Piramo e Tisbe. Ampelio e la morosa. Agilulfo e la vedova Priscilla. Paolo e Francesca. Un uomo e una donna.
MASSIMO SOMAGLINO Tra il 1980 ed il 2002 partecipa come attore a numerose produzioni teatrali con compagnie nazionali tra cui: Macbeth, diretto da Zlatko Bourek (Mittelfest, 1994), I Turcs tal Friul di Pier Paolo Pasolini e Caligola di Albert Camus, entrambi per Teatridithalia con la regia di Elio de Capitani, Bigatis di Elio Bartolini e Paolo Patui diretto da Gigi Dall’Aglio (Mittelfest 2000) e Ballando con Cecilia di Pino Roveredo, regia di Francesco Macedonio. Segue nel frattempo un percorso personale che ora lo coinvolge in modo esclusivo e di cui le tappe più significative sono: Zitto, Menocchio!, testo e regia di Renato Gabrielli (Mittelfest, 1996), Caterina e il Mamaluc, scritto con Eugenio Allegri (Colonos 1997), Acqua, il sogno, di cui è autore ed interprete (Colonos, 1999), La crudel zoiba grassa, scritto con Giuliano Bonanni, regia di Eugenio Allegri (Colonos, 1999), realizzato in co-produzione da l’Academia de gli Sventati con il Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Nell’estate 2000 dirige ed interpreta per Avostanis la prima messinscena di Infin il Cidinor, testo realizzato per il friulano dal drammaturgo ungherese Miklos Hubay. Nel dicembre seguente, dirige per il Teatro Club Udine un’altra prima assoluta: Resurequie, testo in lingua carnica di Carlo Tolazzi. Nel 2001 scrive e realizza con Giuliana Musso Nati in casa, di cui dirige anche la versione video, trasmessa su Rai3 nel 2004 nell’ambito del programma “Report”. Prosegue la sua attività con Cercivento, di Carlo Tolazzi, interpretato e diretto con Riccardo Maranzana e prodotto da Teatro Club Udine (Mittelfest 2003), Parlamentarmente, studio teatrale realizzato con Riccardo Maranzana e Carlo Tolazzi, sempre per Teatro Club Udine nel 2004, Sexmachine, spettacolo di Giuliana Musso, di cui è regista (Asolo 2005); infine nel 2005 a Codroipo ha presentato il suo ultimo lavoro Achtung Banditi!, concerto teatrale per la Resistenza, di cui è regista ed interprete. Svolge costante attività radiofonica come attore presso la Rai e tiene laboratori e corsi di teatro.
GIULIANA MUSSO Sono stati assegnati al Teatro della Corte - Teatro Stabile di Genova, nel corso di una cerimonia particolarmente ricca dei più bei nomi dello spettacolo e della cultura teatrale italiana, gli annuali premi promossi dall’Associazione Nazionale dei Critici di Teatro che intendono segnalare gli eventi più significativi che, nel corso della stagione 2004-2005, hanno caratterizzato la vita teatrale nel nostro Paese. Nessun obbligo di riferimento a "generi" o "categorie" specifiche, ma l'indicazione annuale di quei momenti, di quelle persone che con la loro arte, passione e lavoro hanno sviluppato la ricerca di nuove forme teatrali, sul piano strettamente artistico, ma anche scientifico e organizzativo. Un’originale indagine conoscitiva, che ha interessato l'intera area geografica del teatro italiano, ha portato alla scelta di eventi e nomi rappresentativi della scena italiana e non. Vincitori di questa edizione sono risultati Luca Ronconi come regista e il suo Professor Bernhardi come miglior spettacolo dell'anno, Mariangela Melato , Massimo De Francovich , Alessandro Bergonzoni , Maria Paiato , Edoardo Sanguineti , Marco Foschi , Vincenzo Pirrotta , Carmelo Rifici , Luigi Majo , Giuliana Musso , la Compagnia Marionettistica Carlo Colla e Figli , lo scenografo Graziano Gregori , il sound-designer Hubert Westkemper , lo studioso Stefano Casi , Massimo Paganelli (direttore di “Armunia Festival” di Castiglioncello), Giuseppe Romanetti (direttore del Teatro di Casalmaggiore), e, per la prima volta, un sito teatrale, “ delteatro.it ”. Per lo spettacolo straniero ha vinto “ Italy for Rwanda 1994-2004 ” presentato da Teatri90 e Groupov. GIULIANA MUSSO Un’analisi attenta delle problematiche femminili all’interno della società contemporanea caratterizza il lavoro di Giuliana Musso, autrice e attrice dei suoi testi, che nelle ultime stagioni si è imposta all’attenzione del pubblico con due pièces di incisivo impegno civile e sociale: Nati in casa , dove denuncia, ricorrendo a un registro garbatamente ironico e insieme intenso e tenero, un malcostume dei nostri tempi: l’"ipermedicalizzazione" all’atto della nascita, e Sexmachine: 9.000.000 di clienti , un’acuta e spietata indagine sul fenomeno della prostituzione, inquadrato in un’ottica inedita. I suoi spettacoli nascono da capillari e rigorose ricerche, alle quali si unisce l’attitudine alla narrazione e la non comune capacità di dar vita sulla scena a personaggi diversi e prodigiosamente autent
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