8 settembre 2005 Decespugliatore in dono ai "figli della foresta"Un piccolo ma significativo gesto di solidarietà a favore dei Pigmei Bakà del Congo
L’amministrazione comunale di Sesto al Reghena è vicina alle popolazioni dei paesi in via di sviluppo: con un piccolo ma significativo gesto di solidarietà ha infatti deciso di donare un decespugliatore ai pigmei-baka di Sembè, nel nord del Congo. Il sindaco Giuseppe Sigalotti lo ha personalmente affidato a Sabrina Vivan, giovane sestense nota oltre che per essere una delle poche donne a pilotare aerei di linea, anche per le sue iniziative benefiche, che le hanno fatto meritare anche un recente articolo su Famiglia Cristiana. Sabrina, che in poco più di un anno ha raccolto più di 50 mila euro e promosso numerosissime adozioni a distanza, sta per inviare un container pieno di aiuti a Suor Rita Panzarin, suora francescana del Sacro Cuore di Gesù, originaria di Annone Veneto, che dal 2003 sta raccogliendo fondi nella costruzione di un ospedale nel villaggio di Sembè, in Congo, che servirà più di 30 mila persone nel raggio di 300 chilometri. Sembè è uno dei rari villaggi nel cuore della foresta tropicale, abitato dai baka, i “figli della foresta”, che hanno un’economia di mera sussistenza ed hanno bisogno letteralmente di tutto. “I racconti di Sabrina ci hanno commosso – afferma Sigalotti. Le condizioni di vita a Sembè sono talmente dure che anche un piccolo decespugliatore può essere di grande aiuto. Basti pensare che le missionarie, ogni 40 giorni, debbono fare 1200 chilometri – una settimana almeno di viaggio - per raggiungere Yaoundè, in Camerun, per acquistare quanto serve per la dispensa, l’infermeria, la scuola e quant’altro”. “Abbiamo voluto fare questo piccolo gesto soprattutto per far conoscere la situazione e per spronare chi fosse interessato a dare il proprio contributo: chi fosse interessato può approfondire visitando il sito “missionesembe.it”.
|