Anniversari AVIS e AIDO: il resoconto (11/2005)

Sabato 10 e domenica 11 il Capoluogo teatro di un doppio anniversario. Eccovene il resoconto, dal Gazzettino del 14 settembre

«È in atto in questi anni una profonda riflessione sul ruolo del sociale" rispetto al "politico" nell'evoluzione della democrazia nel nostro paese. In questo scenario, la presenza di tante associazioni di volontariato può offrire più di qualche spunto di meditazione». Ricordando i quarant'anni della sezione Avis di Sesto, il vicesindaco Diego Peressutti, che ha aperto gli interventi nel salone abbaziale, ha detto che «gli avisini sestensi non si sono solo limitati a donare sangue, ma hanno sviluppato anche un grande ruolo sociale all'interno della comunità». È seguita la testimonianza del presidente dell'Avis Ivano Beriotto, che ha ripercorso le tappe della sezione dalla sua costituzione a oggi. Anche Silvano Sgrulletti, presidente dell'Aido comunale, ha ricordato i vent'anni di fondazione del gruppo, che conta attualmente 137 iscritti.

La festa per i due importanti anniversari, 40esimo per l'Avis e 20esimo per l'Aido, era partita dall'auditorium Don Bosco con un corteo di donatori e simpatizzanti che ha sfilato per le vie del paese accompagnato dalla Filarmonica. Il corteo ha raggiunto il Monumento ai caduti in piazza Castello per la deposizione di una corona d'alloro. Oltre al vicesindaco e ai due presidenti, hanno portato il loro saluto il presidente regionale dell'Avis Gianluigi Pivetta e quello regionale dell'Aido Daniela Mucignat. Ha chiuso il consigliere regionale Daniele Gerolin, con un invito ai giovani «ad assumere un ruolo attivo in queste associazioni». Poi tutti in Abbazia per la messa, officiata dall'abate Giovanni Perin. A seguire un buffet nell'atrio del palazzo comunale.

La festa è continuata domenica con la pedalata organizzata dalle Avis di Bagnarola, Ramuscello e Sesto e dall'Aido comunale. L'arrivo verso le 12, al campo sportivo del capoluogo, dove i partecipanti hanno potuto pranzare. Alle 15, gara di briscola. Chiuderà, venerdì 16, le manifestazioni una conferenza, all'auditorium Don Bosco, su "La cultura del trapianto e del dono: un dovere dei cittadini e dei sanitari.