Controlli contro il radon: al via la seconda fase

La protezione civile pronta alle verifiche, dal 28 marzo al 1 aprile

Al via le rilevazioni per accertare la presenza di gas radon nelle abitazioni di Sesto al Reghena: nell’ambito della campagna di sensibilizzazione e di prevenzione fortemente voluta dall’amministrazione regionale,  un campione di dodici famiglie della cittadina dell’abbazia verrà visitato dal coordinatore comunale della protezione civile, Romano Baita, e dal responsabile amministrativo, Umberto Benvenuto, che provvederanno ad installare speciali apparecchiature per la ricerca e la misura, durante l’arco di un anno,  della presenza di un silenzioso quanto scomodo coinquilino: il radon.  Il radon e' un gas radioattivo incolore estremamente volatile, generato continuamente da alcune rocce della crosta terrestre ed in particolar modo da lave, tufi, pozzolane e alcuni graniti. Come gas disciolto viene veicolato anche a grandi distanze dal luogo di formazione e può essere presente nelle falde acquifere. Infine e' nota la sua presenza in alcuni materiali da costruzione. La via che generalmente percorre per giungere all'interno delle abitazioni e' quella che passa attraverso fessure e piccoli fori delle cantine e nei piani seminterrati. In spazi aperti, è diluito dalle correnti d'aria e raggiunge solo basse concentrazioni. Al contrario, in un ambiente chiuso, come può essere quello di un'abitazione, il radon può accumularsi e raggiungere alte concentrazioni. Il radon emesso all'interno di una casa tende a restare lì: se non si prendono misure speciali, la pressione all'interno di una casa è leggermente più bassa che all'esterno. L'aria interna tende infatti  a stagnare piuttosto che a rinnovarsi. “Accogliete nelle vostre case i volontari della protezione civile in tutta tranquillità – è l’invito del primo cittadino, Giuseppe Sigalotti – Baita e Benvenuto, dotati di un apposito cartellino identificativo, sono a vostra disposizione per darvi tutte le informazioni del caso e vi offrono un servizio a beneficio della salute della vostra famiglia”.