| Falò: donazioni alla Via di Natale Consegnati alla Via di Natale 4 mila 500 euro raccolti durante la serata al lago Paker
Durante un incontro che si è tenuto nel centro sociale in via Casette, alla presenza del sindaco Giuseppe Sigalotti, del consigliere regionale Daniele Gerolin e dei gruppi che hanno organizzato la tradizionale manifestazione sul lago Paker, Michele Battiston, coordinatore dell'iniziativa, ha consegnato nelle mani di Luciano Sacilotto e di don Bruno Dalla Rossa (rappresentanti della "Via di Natale" di Pordenone) ben 4 mila 500 euro. A differenza della direzione del fumo del falò, che ha sentenziato un 2006 alquanto incerto, la befana del lago ancora una volta è stata estremamente generosa. Ringraziamento dovuto, quindi, ai sodalizi che hanno partecipato, ovvero all'associazione La Fontana, al Club subacquei San Vito, alla Filarmonica di Bagnarola e al numeroso gruppo della Protezione civile Sestense.E bisogna rimarcare il fatto che questa piccola frazione, incastonata tra i comuni di Cordovado e Sesto al Reghena, con le precedenti edizioni ha portato nelle casse della "Via di Natale" circa 40 mila euro. Durante la consegna della cifra raccolta, don Bruno ha raccontato alcuni aneddoti di vita vissuta all'interno della Casa e ha messo in evidenza l'estrema professionalità di chi vi opera all'interno. Luciano Sacilotto, entusiasta per quanto aveva potuto ammirare già alla vigilia dell'Epifania, ha chiuso con l'augurio di continuare con questa tradizione ma, soprattutto, di non aver mai bisogno di utilizzare tali strutture. Ci sono stati poi gli interventi del sindaco Giuseppe Sigalotti e del consigliere regionale Daniele Gerolin, che hanno rimarcato l'importanza del volontariato all'interno di un'amministrazione pubblica ma, soprattutto, l'alto valore umano e sociale della manifestazione, partita in sordina 25 anni fa e che ora risulta essere tra i più importanti spettacoli epifanici di tutta la regione. La rappresentante del Club subacquei San Vito ha ricordato invece i 30 anni di attività del gruppo e ha garantito una proficua collaborazione anche nelle prossime edizioni. Infine la parola è andata al cordovadese Carlo Ambrosio, in rappresentanza dei gruppi che hanno realizzato le tradizionali "foghere" di Belvedere e Saccudello, che si è unito ai presenti portando un altrettanto generoso contributo alla Casa di Aviano.
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