23 febbraio 2006 Il Bilancio 2006Eccone una breve presentazione ed i commenti del sindaco Sigalotti e del vice sindaco Peressutti Attenzione al sociale, contributi alle associazioni, investimenti in cultura ed opere pubbliche, progetti di miglioramento dei servizi e di massima integrazione territoriale: è un impegno a 360 gradi quello che l’amministrazione comunale di Sesto al Reghena ha trasfuso nel bilancio di previsione che è stato sottoposto all’approvazione del consiglio comunale della cittadina dell’abbazia. Nonostante i trasferimenti al comune siano diminuiti di quasi 100 mila euro rispetto al 2004, la giunta ha stretto i ranghi al fine di evitare ulteriori sacrifici a famiglie ed imprese del territorio: ne è risultato un documento di previsione che assicura alle associazioni i medesimi contributi ordinari del 2005. Ma ne è anche scaturita una conferma delle aliquote ICI nelle misure degli anni scorsi, come della detrazione per la prima casa. Nel campo dell’assistenza, una voce assai rilevante è impegnata per i servizi ai disabili, delegati all’azienda sanitaria, che assorbono quasi 100 mila euro ed in cinque anni sono quadruplicati: la giunta ha individuato nella riscrittura delle regole della delega una priorità condivisa anche da altri comuni, in primis Pordenone. “Dopo la recente approvazione da parte del consiglio regionale della legge di riforma delle autonomie locali – esordiscono il sindaco Sigalotti e il vice sindaco ed assessore al bilancio Peressutti - il comune vede rafforzato il proprio ruolo di primo erogatore dei servizi ai propri cittadini e la responsabilità di renderli in modo efficiente ed efficace: per questo motivo il nostro ente ha aderito con entusiasmo al progetto congiunto che ha come capofila Pordenone, di sviluppare il controllo di gestione”. “In questo modo – precisano gli amministratori - in un periodo caratterizzato da una fortissima tensione sulle risorse, possiamo sperare di ottimizzare le spese, e così liberare energie per presidiare in modo omogeneo i servizi per tutta la comunità”.
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