27 febbraio 2006 Ramuscello, un comitato pensa al campanile Nella frazione di Ramuscello nasce un'associazione per la realizzazione della torre che la locale chiesa non ha mai avuto. Partita una sottoscrizione. Dal Gazzettino del 26 febbraio 2006.
A Ramuscello di Sesto al Reghena i fedeli proprio non riuscivano a sopportare di avere una chiesa senza campanile. Così, in paese, si è creato un movimento di cittadini per vedere cosa si potesse fare per ovviare al la singolare carenza. Si è perfino coinvolto il Comune, che già al cuni anni fa aveva regalato le campane, ma restava da realizzare una cella dove farle suonare, visto che, per problemi di equilibrio statico, non era possibile utilizzarle sul tetto della chiesa. Da discussione tra pochi fedeli, il problema ha iniziato a interessare gran parte dei residenti della frazione sestense e ora si è addirittura creato il comitato per il campanile, che si riunisce spesso e sta cercando una soluzione per raccogliere abbastanza denaro per costruire il manufatto. Naturalmente, è stata anche coinvolta l'amministrazione comunale che, dopo le campane, ha già fatto sapere, attraverso l'assessore Carlo Sovran, «di attendere gli sviluppi del progetto, per dimostrare la nostra vicinanza alla meritoria iniziativa». Della questione è stato investito anche il consigliere regionale della Margherita, ed ex sindaco di Sesto , Daniele Gerolin. «Ho accettato con entusiasmo di dare una mano perché questo progetto sta aggregando i cittadini e le encomiabili associazioni di volontariato, che vogliono sanare questa carenza atavica della chiesa di Ramuscello». Insomma, sono tutti stufi di ascoltare il suono delle campane riprodotto da uno stereo. Per questo motivo, di concerto con la Curia, che ha chiesto di elaborare un progetto essenziale e senza fronzoli, si stanno percorrendo le varie strade per raggiungere la cifra necessaria a costruire la cella campanaria. Il consigliere Daniele Gerolin ha aggiunto che l'opera di ricerca dei fondi e sensibilizzazione delle donazioni agirà su due fronti: «Per parte mia verificherò la disponibilità di stanziamenti nella legge regionale 53 che si occupa di opere di carattere religioso». Intanto, il parroco e ad altri cittadini con il coinvolgimento del comitato il prossimo 25 marzo, a Toronto, all'annuale festa degli emigranti di Ramuscello e di Sesto in Canada, promuoveranno una raccolta di fondi tra gli emigrati compaesani. Raccolta di fondi che si aggiungerà a quella già in corso nella frazione di Ramuscello.
|