25 marzo 2006
Scuole materne, le rette agevolate

L’amministrazione ha stanziato dei fondi con l’obiettivo di consentire una riduzione dei costi per le famiglie dei piccoli alunni degli asili

Scuole materne al centro dell'attenzione dell'amministrazione comunale e provinciale a Sesto al Reghena.

Con due distinte, ma convergenti, decisioni le amministrazioni della cittadina dell'abbazia e di corso Garibaldi hanno contribuito al tema del rafforzamento del ruolo delle scuole per l'infanzia, in una realtà come quella sestense che mostra indicatori demografici in costante crescita.

La giunta provinciale ha deliberato di far pervenire alla scuola materna privata del capoluogo un contributo di 30 mila euro, in tre rate annuali,  per opere di manutenzione e messa in sicurezza dell'edificio, che, già sede della cancelleria abbaziale, costituisce uno dei gioielli del centro storico primario.

«Si tratta di un segnale politico ben preciso sottolinea l'assessore provinciale Angioletto Tubaro che va nella direzione di sostenere le scuole materne private in quanto elemento cardine del tessuto sociale delle comunità locali di tutta la provincia. Abbiamo d'altro canto trovato nell'amministrazione sestense, e in particolare nell'assessore Chiarot, un interlocutore attento e sensibile, che si è fatto portavoce delle esigenze delle famiglie e dei bambini».

L'amministrazione comunale di Sesto , nell'approvare di recente il bilancio di previsione, ha, dal canto suo, riconfermato i contributi destinati alle scuole per l'infanzia di Bagnarola e del capoluogo, destinando un totale di quasi trentamila euro ai due sodalizi, in modo da calmierare le rette che vengono poi richieste ai genitori. «Il nostro primo obiettivo è assicurare i servizi essenziali alla comunità e a tutti i genitori osserva il primo cittadino. Tutto il territorio sta beneficiando di questa politica, dato che, mi piace ricordarlo, tra qualche mese prenderanno il via i lavori per la realizzazione della palestra nell'ambito della scuola materna statale di Ramuscello». L'impegno dell'amministrazione è a 360 gradi assicura il sindaco dato che coinvolge molti altri aspetti, quali quello del trasporto scolastico, gestito dagli autisti comunali con il massimo impegno e quello della mensa, «che ci consente di offrire poi, alle scuole elementari, la scelta tra il tempo pieno e il tempo modulare, venendo così incontro completamente alle esigenze di tutte le famiglie».