21 aprile 2006
Ambito interregionale del Lemene, presentato l'accordo

Al via la procedura per la costituzione dell’ambito territoriale ottimale interregionale del Lemene. Moretton: valenza strategica

Al via la procedura per la costituzione dell'ambito territoriale ottimale interregionale del Lemene: la prima fase, che ha coinciso con la presentazione del testo dell'accordo tra Friuli Venezia Giulia, Veneto ed i comuni interessati, è avvenuta a Sesto al Reghena, alla presenza di tutte le amministrazioni comunali della provincia di Pordenone ricadenti nell'ambito del Lemene. L'accordo è stato illustrato dal vice presidente della regione, Gianfranco Moretton, che si è assunto la responsabilità di guidare l'intero processo di applicazione della legge 13 del 2005 in materia di organizzazione del servizio idrico integrato e di individuazione degli ambiti territoriali ottimali. In relazione a questo aspetto, la Destra Tagliamento ed il Veneto Orientale vivono una realtà del tutto particolare, in quanto il bacino del Lemene si sviluppa a cavallo tra le due regioni; per questo si è prevista la possibilità di affiancare all' ambito ottimale del Friuli Occidentale l'ambito interregionale del Lemene, da costituirsi attraverso procedure che coinvolgono le due amministrazioni regionali ed i comuni interessati.

L'accordo si occupa di definire tutti i principali aspetti deputati alla piena operatività dell'ambito interregionale: dalla forma di collaborazione, in alternativa tra la convenzione ed il consorzio di funzioni, alla rappresentatività in seno all'autorità d'ambito, alle funzioni che i vari soggetti potranno esercitare. All'autorità d'ambito, in particolare, vengono demandate le funzioni di programmazione, organizzazione e controllo sull'attività di gestione del servizio idrico integrato, costituito dall'insieme dei servizi pubblici di captazione, adduzione e distribuzione di acqua ad usi civile, di fognatura e depurazione di acque reflue. Le regioni esercitano a loro volta funzioni di coordinamento e controllo sull'attività dell'Autorità d'ambito. L'accordo prende anche atto delle gestioni esistenti, cui viene estesa la salvaguardia, a patto che siano caratterizzate da efficienza, efficacia ed economicità. Secondo il vice governatore Moretton «l'ambito interregionale del Lemene, che l'amministrazione regionale ha fortemente voluto, esprime una valenza strategica per indirizzare tutto il sistema nella direzione della salvaguardia dell'ambiente e della valorizzazione di una risorsa sempre più importante per le future generazioni come l'acqua». Grande soddisfazione viene espressa dal sindaco di Sesto al Reghena, Giuseppe Sigalotti, e dal consigliere regionale Daniele Gerolin, relatore di maggioranza della legge 13, che vedono nella scelta del Comune dell'abbazia quale sede della conferenza dei sindaci «un indiretto riconoscimento all'impegno che la nostra amministrazione ha profuso nel progetto di costituzione dell'ambito interregionale del Lemene e nella tutela della risorsa acqua».