Rifiuti solidi urbani

Con decorrenza 01.01.2003 è entrato in vigore il nuovo regolamento comunale, istitutivo della tariffa di smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilati.
La tariffa di cui sopra è dovuta da chiunque occupi o conduca locali o aree scoperte ad uso privato non costituenti accessorio o pertinenza dei locali medesimi, a qualsiasi uso adibiti, esistenti nelle zone del territorio del Comune di Sesto al Reghena, con vincolo di solidarietà tra coloro che occupano o conducono in comune i locali o le aree stesse.
La riscossione della tariffa è affidata a:
AMBIENTE SERVIZI SPA – Piazza del Popolo, 10 - SAN VITO AL TAGLIAMENTO (PN),
orario: dal lunedì al venerdì, dalle ore 09.00 alle ore 13.00 – il giovedì dalle ore 14.30 alle ore 17.30    - tel. 0434.842222
 e.mail: servizioclienti@ambienteservizi.net ; – sito internet  Ambiente Servizi gestore anche del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi urbani ed assimilati.

Cosa fare in caso di:

NUOVA UTENZA (sia residente che domiciliato)

1. Reperire la documentazione relativa all’immobile occupato (planimetria) o la superficie in metri quadrati relativa ad ogni locale componente l’immobile stesso.
Per le utenze non domestiche fornire documenti, quali MUD e formulari e tutto ciò che può essere utile a determinare la superficie tassabile.
2. Rivolgersi agli uffici comunali (tecnico o tributi) per la compilazione dell’apposito modulo, oppure utilizzare l’allegato stampato. In quest’ultimo caso, seguire le seguenti istruzioni:
a) compilare il modulo a nome dell’intestatario dell’utenza (proprietario dell’immobile o titolare del contratto d’affitto) ed in tutte le sue parti (utilizzando le note per situazioni particolari);
b) indicare la data di decorrenza dell’occupazione dell’immobile;
c) verificare con l’ufficio comunale competente quali locali possono eventualmente essere esclusi dal conteggio della tariffa;
d) ritirare le attrezzature di cui si necessita per la raccolta differenziata (bidoni, chiavi);
e) fare indicare i codici delle attrezzature ritirate;
f) riconsegnare il modulo all’ufficio comunale competente;
g) conservare copia del modulo compilato per eventuali comunicazioni/controlli futuri.
3. Informarsi su eventuali riduzioni a cui si può aver diritto ai sensi del regolamento comunale (es. uso stagionale).
4. Richiedere tutte le informazioni utili relative ai servizi, ritirando il materiale informativo a disposizione oppure chiamando il call center di Ambiente Servizi. 

TRASFERIMENTO ALL’INTERNO DEL COMUNE

1. Reperire la documentazione relativa all’immobile occupato (planimetria) o la superficie in metri quadrati relativa ad ogni locale componente l’immobile stesso.
2. Rivolgersi agli uffici comunali (tecnico o tributi) per la compilazione dell’apposito modulo, oppure utilizzare l’allegato stampato seguendo le indicazioni:
a. il modulo va compilato a nome dello stesso intestatario della precedente utenza, indicando eventuali modifiche nello spazio “note” (es. subentro moglie-marito)
b. tra le note va anche indicata la destinazione del precedente immobile (se è stato venduto, affittato o eventualmente il nome del proprietario se conosciuto)
3. Continuare ad utilizzare le attrezzature già possedute, verificando – per chi ne è in possesso – che la chiave dell’umido sia utilizzabile anche nei cassonetti stradali relativi alla nuova utenza.

TRASFERIMENTO VERSO ALTRO COMUNE

1. Rivolgersi agli uffici comunali (tecnico o tributi) per la compilazione dell’apposito modulo, oppure utilizzare l’allegato stampato.
2. Indicare il nuovo utente (se conosciuto) e/o tra le “note”, la destinazione del precedente immobile (se è stato venduto, affittato o eventualmente il nome del proprietario se conosciuto):
3. Vanno rese, pulite ed in buono stato, tutte le attrezzature utilizzate per la raccolta (chiavi, bidoni)
Senza la restituzione delle attrezzature, il servizio continuerà ad essere fatturato al vecchio utente.

ALTRE VARIAZIONI DA COMUNICARE
(all’ufficio comunale competente e/o ad AMBIENTE SERVIZI)

- variazioni nelle superfici dell’immobile,
- ritiro/riconsegna di attrezzature,
- variazioni nel recapito,
- variazioni anagrafiche (per i non residenti),
- ogni altro elemento rilevante ai fini del calcolo della tariffa.

VARIAZIONI CHE NON E’ NECESSARIO COMUNICARE
AD AMBIENTE SERVIZI

- variazioni anagrafiche (per i residenti),
- riduzioni concesse dal Comune,
- subentro di familiari nell’intestazione dell’utenza (se già appartenenti allo stesso nucleo familiare),
- per le utenze NON domestiche, le variazioni relative a ragione sociale, sede, recapito e tutto ciò che concerne l’attività svolta.

LA MODULISTICA

fileDBicn_doc picture denuncia (244 kB)


fileDBicn_doc picture comunicazione inizio occupazione (241 kB)


fileDBicn_doc picture variazione cessazione (235 kB)