Lumache in Umido

I secondi piatti a volte godevano addirittura di fama, come le lumache che cucinava mio nonno paterno che abitava in via Sacile.
Lasciava purgare le lumache in un recipiente con delle erbe aromatiche per alcuni giorni, lavate bene le faceva bollire e le sgusciava senza scartare alcune parti, le lavava con aceto e le tagliuzzava, le faceva rosolare con un grosso spicchio d’aglio tagliuzzato, aggiungeva due cucchiai di conserva, sale, pepe e cannella, qualche mestolo di acqua calda, alcune foglie di alloro, un gambo di sedano, un gambetto di porro, un ciuffetto di prezzemolo. Le cucinava per quattro ore, lentamente. Il recipiente per cucinarle era una casseruolina in terracotta. Così le cucino anch’io: sono speciali!