| Sabrina Vivan diventa Comandante Sabrina Vivan ce l’ha fatta. Dopo aver coronato il suo sogno di diventare pilota d’aereo ed essere stata assunta alla Alpi Eagles nel 1998, ora ha raggiunto il massimo traguardo. Nei giorni scorsi è diventata ufficialmente comandante, un risultato straordinario, soprattutto per una donna, la prima in provincia e una delle poche in Italia Sabrina è al settimo cielo, stanca, ma soddisfatta. Entrata come primo ufficiale alla Alpi Eagles, ha maturato l’esperienza necessaria ad essere ammessa dalla compagnia al corso per comandante. L’ok della commissione istruttori è arrivata a fine marzo 2006, e dal 3 aprile Sabrina ha affrontato l’ultima tappa del suo brillante cammino. In particolare, durante il corso comando, ha ottenuto l’abilitazione “left seat qualification” (passaggi a sinistra), ha sostenuto due periodi come comandante in addestramento, il check al simulatore ad Amsterdam, un periodo di controllo, l’esame finale al simulatore di Amsterdam e conseguito la “line qualification” (abilitazione in linea). “Sono davvero felice – afferma il comandate Sabrina Vivan –, ho finito domenica sera e, ora, mi sto godendo questo momento incredibile. Arrivare fin qui non è stato facile, ho fatto molti sacrifici in questi anni, ma alla fine ce l’ho fatta. E’ un sogno che si avvera”. Giovane friulana, nata e cresciuta a Sesto al Reghena, Sabrina ha la passione del volo fin dall’infanzia, quando si sdraiava per terra e fantasticava, guardando il cielo. Il primo volo arriva a 16 anni, a Campoformido, ma diventare pilota comporta un’enorme spesa. Sabrina non molla. Finiti gli studi lavora in catena di montaggio alla Zanussi e con i risparmi segue il corso e ottiene il brevetto di pilota privato. Quindi ricomincia a lavorare, in un caseificio prima e in un mobilificio poi, per raccogliere i soldi necessari ad ottenere il brevetto di pilota commerciale. Ha bisogno di accumulare abbastanza ore di volo per aspirare ad un’assunzione in Italia, e l’unico modo per farlo è di spostarsi negli Stati Uniti. Inizia così un periodo di sacrifici, nostalgia di casa e di tantissime ore di volo. Nel 1997 partecipa ad una selezione della Alpi Eagles: è la prima donna a tentare l’impresa nella storia della compagnia. Dopo un lunga attesa, nel dicembre ’98, arriva la telefonata della vita ed entra come primo ufficiale. Il resto è storia recente Accanto alla passione per il volo e al suo successo professionale, Sabrina Vivan coltiva da molti anni una grande fede religiosa, che l’ha portata a non dimenticarsi mai di coloro che soffrono. Dal 2003 dedica gran parte del suo tempo libero a ricercare risorse per la missione di Suor Rita a Sembè, nel cuore della foresta tropicale nel nord della Repubblica del Congo. Si tratta di una delle missioni della congregazione delle Suore francescane missionarie del Sacro Cuore di Gemona del Friuli.
|