Sesto e Sport: un matrimonio felice

Nuovi finanziamenti regionali per gli impianti: al via anche i lavori per gli spogliatoi di Ramuscello e le palestrine del capoluogo e di Ramuscello

Sesto al Reghena e lo sport: un connubio destinato a durare, nel quale crede anche la regione Friuli Venezia Giulia. In seguito al riparto dei fondi destinati all’impiantistica sportiva, il comune di Sesto, anche grazie al costante “pressing” di Daniele Gerolin, nella duplice veste di consigliere regionale e di capogruppo di maggioranza, ha infatti spuntato un cospicuo  finanziamento. La quota di riparto, più di 25mila euro annui da erogarsi per un decennio, su di una spesa ammissibile di 360mira euro, consentirà di far fare ai tre centri sportivi – quelli del capoluogo, di Bagnarola e Ramuscello -  un altro salto di qualità, in termini di specialità da praticare, eventi da poter ospitare, sodalizi da sostenere e far crescere, all’insegna dei valori più sani della competizione ma anche del rispetto dell’avversario. A pochi giorni dal via ai lavori agli spogliatoi di Ramuscello, dunque, nuove prospettive riguardano anche e soprattutto il capoluogo, interessato dall’ipotesi di riordino e di ristrutturazione di tutta l’area del campo sportivo.
“Siamo giustamente orgogliosi dei nostri impianti – sottolineano non senza soddisfazione il primo cittadino Giuseppe Sigalotti, già assessore allo sport, l’attuale delegato Ivo Chiarot ed il capogruppo di maggioranza Gerolin. Grazie alla loro funzionalità abbiamo anche potuto ospitare di recente partite della nazionale italiana di calcio maschile under 18 e della nazionale maggiore femminile. Ma più del grande evento ci interessa l’accessibilità quotidiana agli impianti e la possibilità di praticarvi altri sport, oltre al calcio. I soldi in arrivo da Trieste servono proprio a migliorare l’efficienza generale delle strutture. E poiché crediamo ai valori dello sport ed al fatto che vadano coltivati sin dalla più tenera età, stiamo per dare il via ai lavori per la costruzione della palestrina della scuola elementare del capoluogo e dell’aula per la psicomotricità nella scuola dell’infanzia di Ramuscello”.