17 luglio 2006 Carmen Consoli, il "live" dei record Successo oltre ogni più rosea aspettativa, circa 1.400 spettatori, per il concerto della cantautrice siciliana nell’ambito di "Sexto 'nplugged"
Il concerto di Carmen Consoli, all'interno del nutrito programma Estate Musical e sestense quest'anno targato "Sexto 'nplugged", ha riscosso un successo privo di precedenti. «Non avevamo mai assistito- spiega Clara Bortolussi, presidente della Pro- a così tante adesioni da parte del pubblico. Le presenze si sono attestate attorno alle 1400 unità». Tutti concordi con quanto ha potuto evincere l'attiva responsabile. Se alla vigilia si potevano prevedere massimo 900 ingressi, l'indomani del concerto tutto lo staff organizzatore ha plaudito al vero trionfo ottenuto. Hanno dato la loro adesione anche gruppi provenienti dal centro Italia, molto partecipe è stata la compagine di Riccione. Anche le autorità locali e regionali hanno voluto assistere alla performance della cantante siciliana che ha entusiasmato il pubblico presente per quasi due ore. Forte del successo appena ottenuto, Bortolussi e compagni pensano già all'evento di domani. Sarà la volta della band inglese di Michael Nyman, certamente uno dei più celebri compositori viventi. Ha firmato numerose e bellissime colonne sonore, dai film di Peter Greenaway, alle pellicole di Jane Campion, Michael Winterbottom e più recentemente di Laurence Dunmore. Il 29 luglio, ci sarà invece gloria anche per L'Aura (ha partecipato quest'anno al festival di Sanremo nella categoria "Giovani") e l'eclettico gruppo dei Quintorigo. Ma le iniziative della Pro Sesto non si fermano certamente qui. Domani, alle 17.45 nel sal one espositivo dell'Abbazia, sarà presentata la mostra pittorica di Claudio Polesel, artista che momentaneamente risiede in Argentina. Conclusa l'edizione del "Sexto 'nplugged", la "missione" organizzativa della Pro sarà dirottata in toto nell'allestimento della tradizionale festa dell'Emigrante, un rito che a Sesto si consuma ormai da molteplici anni. Il 16 agosto infatti, in concomitanza con il patrono locale, San Rocco, dopo un primo momento a carattere religioso, ci sarà ampio spazio per la consegna di al cuni riconoscimenti nei confronti degli emigranti sestensi. «Gli espatriati che si possono ricordare oggi sono ormai molto pochi- rileva la presidente, Bortolussi. Comunque è una festa alla qual e non intendiamo rinunciare, anche perché anno dopo anno, la popolarità dell'evento intensifica le basi». In occasione della ricorrenza, la Pro loco curerà due mostre sull'emigrazione.
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