Torneo "Contrade" dell'Avis, vittoria in campo e nelle donazioni

Calcio a sei, la coppa alla squadra Nord offre lo spunto per un bilancio positivo nella sensibilizzazione sull’importanza del gesto

Si è concluso il torneo delle "Contrade" di calcio a 6, una manifestazione che quest'anno è giunta alla sua quinta edizione. Anche questa volta tutto è stato organizzato e gestito dal gruppo Avis di Sesto al Reghena. Una partecipazione "delle grandi occasioni" ha animato nelle giornate di mercoledì, venerdì e sabato scorso il paese dell'abbazia : un centinaio circa i giocatori, sei le squadre in campo, un pubblico sempre molto caloroso.

Alla fine la coppa è stata alzata verso il cielo dalla compagine di Sesto al Reghena nord che nella finalissima si è imposta di carattere nei confronti del Sesto centro. Per il primo anno, tra Sesto e Marignana, si è potuto assistere anche a una competizione calcistica tutta al femminile. L'occasione sportiva - come ha voluto precisare più volte il presidente Marco Lucchetta - non è servita solamente a creare un momento d'intensa socializzazione e di competizione ma ha posto le basi anche per una sensibilizzazione, da parte dei sestensi, alla donazione del sangue.

«Purtroppo - commenta Lucchetta - se teniamo conto della situazione nazionale, i donatori sono sempre meno e le richieste della materia prima sono in forte aumento. Perché non compiere allora un gesto semplice ma che può salvare la vita di numerose persone?»

È da dire che il Comune di Sesto al Reghena, dal canto suo, vanta nel territorio ben tre Avis (Sesto, Bagnarola, Ramuscello), un piccolo ma significativo record in ambito nazionale. Gli iscritti effettivi alla sezione di Sesto sono 125, un buon numero se si tiene conto che negli ultimi due anni, diverse adesioni hanno rinforzato l'organico. Per il 2006, inoltre, altre cinque persone hanno dato il loro prezioso contributo.

«Durante tutto l'anno - prosegue il presidente - siamo costantemente impegnati sul fronte di numerosi convegni nelle scuole elementari del comune, allo scopo di richiamare l'attenzione i bambini sull'importanza della donazione. Come gruppo siamo molto attivi anche per quanto riguarda l'organizzazione di chioschi e stand durante le manifestazioni locali, ultima la Festa di primavera. A settembre organizzeremo l'annuale pedalata Avis, mentre a ottobre andremo a "rispolverare" la Lucciolata.

«Ciò che veramente ci gratifica - conclude il giovane responsabile Avis - è il sostegno che simpatizzanti, Pro loco, Alpini e amministrazione ci donano costantemente. Questo è davvero un gesto molto importante.»

Alberto Comisso