30 agosto 2006
Deborah Mauro, la campionessa psicologa di tiro con l'arco

Originaria di Ramuscello ora svolge la propria attività nei gruppi nazionali giovanili della federazione italiana. Sono suoi 16 record italiani. Da Il Gazzettino del 29 agosto 2006

L'uso dell'arco è ricollegabile soprattutto a un antico strumento da caccia e quale arma da guerra, non certamente a una disciplina sportiva che è approdata alle Olimpiadi solamente nel 1972.

Nei nostri paesi è poco conosciuto e molto raramente si è trasformato da attività di puro divertimento in uno sport vero e proprio. Soprattutto per le sue peculiarità, è una specialità nella quale è rilevante il sostegno psicologico, sia per gestire la tensione emotiva dell'atleta che per migliorarne le singole prestazioni. L'accrescimento e lo sviluppo delle risorse mentali comportano un lungo processo di formazione che viene finalizzato a ogni singolo individuo, come avviene, del resto, per le capacità tecniche e metodiche.

Ora, anche la frazione Sestense di Ramuscello vanta tra i propri residenti una campionessa di tutto rispetto, a livello nazionale ed europeo, in tale disciplina. Deborah Mauro, difatti, già pluridecorata campionessa ai massimi livelli, svolge la propria attività di psicologa nei gruppi nazionali giovanili della Federazione italiana di tiro con l'arco. Del resto la propria laurea in psicologia, ottenuta nel 2001 presso l'Università degli Studi di Trieste, con tesi su "Il training autogeno avanzato nel tiro con l'arco", dimostra la sua predisposizione e il suo innato interesse verso tale settore.

Molteplici le attività che la vedono coinvolta e che spaziano dal ruolo di Docente di Psicologia dello Sport ai corsi di out-door training per la gestione del personale ad alto livello, dalla collaborazione con la rivista "Arco" a membro della commissione tecnica di specialità del Friuli Venezia Giulia.

Infine, il già citato sostegno ai giovani atleti della Nazionale italiana, che in questi giorni si trovano in trasferta a Praga per la Coppa Europa. Non meno importanti i risultati sportivi che l'hanno portata a 16 record italiani, uno europeo e uno mondiale, al primo posto individuale in diverse competizioni dei campionati italiani ed europei, al secondo e terzo posto a squadre in due partecipazioni ai campionati del mondo. I notevoli impegni per lo studio e la famiglia negli ultimi anni l'hanno defilata dalle grandi competizioni, ma sicuramente sotto il suo sorriso bonario sta meditando il grande rientro.