25 settembre 2006
Nasce l'Albo delle baby-sitter "doc"

Selezionate 16 "tate" tra le 56 che avevano aderito al progetto del Comune. A disposizione delle famiglie l’elenco di chi ha superato lo specifico corso di formazione. Dal Gazzettino del 17 settembre 2006

Arrivano le "tate familiari". Prossimamente sarà messo a disposizione dei Comuni dell'ambito sanvitese un elenco di baby-sitter "certificate". L'iniziativa, che ha la finalità di dare una risposta alle liste d'attesa degli asili nido del territorio, sarà accessibile per quelle famiglie che hanno bambini fino ai tre anni di età. Ai genitori richiedenti basterà recarsi agli uffici comunali di residenza per prendere visione dell'albo che contiene i nominativi dei soggetti abilitati.

Dopo il lungo periodo di formazione, le partecipanti al corso Nidi in famiglia saranno così a disposizione di quanti necessitano del servizio. Il progetto, promosso dal Servizio sociale dei Comuni dell'ambito sanvitese, Comune di San Vito, assessorato alle Politiche sociali, mira ad offrire e creare ulteriori opportunità di inserimento per le donne nel mondo del lavoro (tra le partecipanti al corso ci sono anche ex lavoratrici della Coris che rientrano nel piano provinciale di ricollocazione professionale). Il corso, finanziato con fondi regionali, ha contemplato la formazione di un gruppo di donne che hanno voluto fare dell'accudimento e cura dei minori fino ai tre anni d'età un lavoro.

I posti disponibili per ottenere la certificazione d'abilità professionale erano 18 - complessivamente hanno risposto in 56 all'appello- e tra i requisiti era richiesta la residenza negli otto comuni dell'Ambito (San Vito al Tagliamento, Arzene, Cordovado, Casarsa della Delizia, Morsano, Sesto al Reghena, San Martino al Tagliamento e Valvasone), un età compresa tra i 30 e 50 anni e il possesso della licenza media inferiore.La formazione, che per ora è rivolto solo alle donne e che un domani non è escluso possa essere aperto agli uomini, ha avuto una durata totale di 260 ore che sono state equamente suddivise in 130 di teoria e 130 ore di tirocinio nei nidi del territorio. Il corso si è concluso nella tarda primavera di quest'anno ed è stato tenuto da personale qualificato dell'ente formativo Ial di Pordenone in collaborazione con i Servizi Sociali.

Le partecipanti hanno poi dovuto superare una prova finale (una dimostrazione pratica di quanto imparato), ed è stato quindi rilasciato loro un attestato di frequenza. Le tate certificate, complessivamente 16, sono state iscritte di diritto nell'albo che sarà a breve consultabile nei vari uffici comunali dell'Ambito. Prima che l'elenco sia usufruibile, infatti, è necessario un ultimo passaggio burocratico che prevede la delibera da parte del singolo Comune dell'elenco; non appena concluso anche quest'ultimo tassello, sarà a disposizione delle famiglie che cercano aiuto per accudire i figli, una lista di nominativi di baby-sitter ben preparate.