| Apre il 5 ottobre il centro anziani di Bagnarola Ogni giovedì dalle 14 alle 17, nel centro civico di piazza IV Novembre Al via il nuovo centro sociale per anziani di Bagnarola. Apre infatti i battenti giovedì 5 ottobre il nuovo punto di aggregazione per gli over 65 residenti nelle frazioni di Bagnarola e Ramuscello, che l’amministrazione comunale ha deciso di collocare all’interno del centro civico di piazza IV Novembre. Fino a natale le attività si terranno con cadenza settimanale il giovedì pomeriggio dalle 14.30 alle 17.30: con l’inizio del 2007, conclusa la verifica di questa prima fase sperimentale – e compatibilmente con le risorse a disposizione – le porte del centro si apriranno anche il pomeriggio del lunedì. Grande soddisfazione viene espressa dal primo cittadino di Sesto al Reghena, Giuseppe Sigalotti, e dall’assessore alle politiche sociali, Magda Cassin. “In questo modo – sottolineano gli amministratori, si amplia e si qualifica l’offerta di servizi alla popolazione anziana, che noi consideriamo parte attiva e vitale della nostra comunità, soprattutto in questo momento di forte espansione demografica: si pensi che gli anziani che vivono da soli sono ben 255, e che gli over 65 enni del comune sono 1112 su 5800 abitanti, ovvero una persona su quattro. Si tratta di numeri assai significativi che meritano tutta la nostra attenzione ed il nostro impegno”. “Il nostro territorio – continua l’assessore Cassin - è talmente vasto e composito da averci indotto ad investire risorse per aprire la nuova struttura, che si affianca a quella del capoluogo, in modo da offrire, a regime, ben quattro pomeriggi di animazione ogni settimana, con la presenza di operatrici specializzate”. “Nel corso dei nostri pomeriggi insieme – conclude l’assessore Cassin – si terranno corsi di ginnastica dolce, attività manuali ed hobbistica, il tutto all’insegna della buona compagnia e della consapevolezza dell’importanza della vita di relazione per ogni anziano. Resta inteso che i centri sono comunali, ovvero che possono essere frequentati da tutti gli anziani, indipendentemente dalla frazione di provenienza”.
|