20 ottobre 2006 Ramuscello:inaugurato il nuovo centro socialeL'edificio di via Nievo ospita anche l'ufficio postale ed il nuovo servizio Bancomat della Banca di Credito Cooperativo di San Giorgio e Meduno

Domenica 15 ottobre rimarrà una data da ricordare nella storia della comunità di Ramuscello. Ecco di seguito la fotostoria dell'inaugurazione. 









Autorità Religiose e Civili, Signore e Signori A nome dell’Amministrazione Comunale di Sesto al Reghena, e mio personale, nel ringraziarvi per la Vostra presenza numerosa e partecipata, porgo a tutti Voi il più cordiale benvenuto a questa importante cerimonia nel corso della quale tutti insieme inaugureremo il nuovo centro sociale multifunzionale a disposizione della comunità di Ramuscello e di tutta la cittadinanza. Quando due anni fa, abbiamo cominciato i lavori, ci siamo resi conto che stavamo chiedendo un grosso sacrificio ad una comunità, come quella di Ramuscello, che da un lato conta molte associazioni ed ha bisogno per questo di luoghi di aggregazione, dall’altro non aveva a disposizione molti spazi alternativi a questo Centro Sociale. Il fatto che poi, durante i lavori, nuove leggi ci abbiano imposto altre incombenze ed abbiano allungato i tempi di esecuzione, ha reso il sacrificio ancor più gravoso e, dal nostro punto di vista, ancor più apprezzabile. A quel punto l’Amministrazione Comunale ha pensato di trasformare un problema – l’allungamento dei tempi – in un’opportunità – arricchire gli spazi a disposizione - ampliando il tipo di servizi da erogarsi attraverso questo centro. Da qui si sono sviluppate due direttrici di lavoro, una progettuale, che ha coinvolto intensamente il nostro ufficio tecnico e le imprese esecutrici, che ha portato a sfruttare anche il primo piano dell’edificio, ed una di confronto con l’economia del territorio, che ha portato a confermare la presenza dell’ufficio postale e dell’importante servizio che offre, ed ad aprire uno sportello Bancomat, grazie alla Banca di Credito Cooperativo di San Giorgio e Meduno, che ha fortemente creduto nell’iniziativa. Al termine dei lavori, restituiamo a Ramuscello uno spazio non solo rinnovato, ma fortemente riqualificato ed arricchito, che offre alla comunità civica molti servizi ed esprime una vocazione multifunzionale e moderna. Tutte le parti più importanti dell’edificio e dei suoi impianti sono state rifatte, per un investimento di più di 310 mila euro: dai solai alla copertura, dalle murature ai pavimenti ai serramenti, fino al pieno sfruttamento della volumetria del primo piano. In questo edificio, quindi, si concentrano: - l’ufficio postale - lo sportello bancomat della Banca di Credito Cooperativo di San Giorgio e Meduno, - il centro sociale vero e proprio, che restituiamo alla comunità, ringraziandola per il sacrificio che ha compiuto nel corso dei lavori e sicuri che potrà essere ripagata dai nuovi spazi a disposizione. Come sempre, al termine di un lavoro lungo e faticoso, è un piacere ringraziare chi ha contribuito alla sua buona riuscita: dalla banca a Poste Italiane, dall’Ufficio Tecnico al Geom. Mazzon, che ha curato la progettazione, alle imprese esecutrici – in particolare alla IZC - a tutti coloro che con il loro contributo di idee o di lavoro hanno dato quel valore aggiunto ad un’opera centrale per la comunità di Ramuscello e per tutto il Comune di Sesto al Reghena. Nel frattempo, poi, sono maturati i presupposti perché il centro sociale non sia più l’unico spazio aggregativo a disposizione dei concittadini: in generale, Ramuscello è stato fatto oggetto di una serie di interventi, alcuni in fase di realizzazione, altri a livello di progettazione, che stanno adeguando gli edifici ed i servizi pubblici ad una comunità che, ad oggi, conta ben 1323 residenti e promette un’ulteriore forte espansione. Tra essi mi piace ricordare: - il progetto della scuola dell’infanzia, che verrà completamente ristrutturata e dotata di una palestra esterna ma comunicante; - i lavori agli impianti sportivi, realizzati anche grazie ai contributi della Regione; - la prospettiva di recupero dell’ex asilo di via Battaglione Gemona, - in generale, per la comunità di Ramuscello, il finanziamento regionale per la costruzione del Campanile, pervenuto anche grazie all’impegno del consigliere regionale e sindaco emerito Daniele Gerolin. Per concludere, nell’invitarVi a prendere visione, dopo il taglio del nastro del nuovo edificio, e nel ringraziare la comunità per la pazienza che ha avuto e per i consigli che ci ha fatto pervenire, vi porgo i miei più cordiali saluti, con l’auspicio, che è quasi una certezza, che Ramuscello possa a breve vivere altre giornate come questa, per festeggiare nuove importanti inaugurazioni di edifici e servizi a disposizione di una comunità vitale ed operosa. Giuseppe Sigalotti
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