Patto per la campagna

A Sesto al Reghena la Festa del Ringraziamento aspettando un presidente - Dalla Coldiretti appello ai partiti: con noi tutti insieme- Da Il Gazzettino del 20 novembre 2006

La Coldiretti di Pordenone ha organizzato a Sesto al Reghena la giornata provinciale del Ringraziamento. Nell'abbazia benedettina in Silvys è stata concelebrata la messa dal parroco Giovanni Perin e dal consigliere ecclesiastico della Coldiretti, don Danilo Olivetto. Sono seguiti la benedizione dei mezzi agricoli e gli interventi delle autorità e dei rappresentanti dell'associazione. Nell'omelia don Olivetto ha rilevato come il mondo agricolo continui a dare la propria testimonianza positiva, nonostante le difficoltà che il settore incontri.
«Un esempio da seguire - ha sottolineato il sacerdote - perché la vita terrena non sia vissuta in maniera passiva, ma affrontando i problemi della vita quotidiana». Dal canto suo il sindaco di Sesto , Giuseppe Sigalotti, ha posto il rilievo il ruolo svolto dal settore primario: «Sicurezza alimentare, tutela ambientale e difesa del territorio sono sfide a cui gli imprenditori quotidianamente confrontano». Walter Luchetta, direttore della Coldiretti, ha rivendicato in maniera decisa la necessità che le istituzioni e quindi tutti i rappresentati politici del territorio a livello nazionale, regionale, provinciale e comunale lavorino in maniera unitaria per dare risposte concrete alle imprese agricole. «I migliori risultati - ha rilevato - li abbiamo ottenuti quando al di la delle coalizioni, di maggioranza o minoranza, tutti hanno lavorato con un obiettivo comune. Oggi - ha continuato - siamo impegnati a risolvere tanti problemi. Le risposte le potremo ottenere se saremo capaci di superare le rivalità ideologiche, rispetto ai bisogni del comparto».

Luchetta ha poi trattato la questione che riguarda il commissariamento e quindi il governo della Coldiretti di Pordenone: «Mi auguro - ha detto - che prima possibile questa federazione possa avere un nuovo presidente, ma per fare questo è necessario che tutti lavorino per raggiungere questo obiettivo».

Al termine la Coldiretti ha distribuito una borsa di Campagna Amica con i prodotti tipici locali di stagione e raccolto firme in difesa dell'olio italiano.