5 dicembre 2006 Urbanistica e bilancio all'attenzione del consiglioDue importanti temi hanno caratterizzato la riunione del 30 novembre

I temi dell’urbanistica e dell’assestamento di bilancio hanno caratterizzato il consiglio comunale di Sesto al Reghena, riunitosi anche per approvare gli atti fondamentali per la costituzione del consorzio dell’ambito interregionale del Lemene e per apportare modifiche al regolamento comunale per la privacy. In vista della redazione della nuova variante generale al piano regolatore comunale, sono state approvate le direttive che costituiscono il quadro di riferimento delle modifiche. “Prima ancora del merito delle scelte – esordisce l’assessore all’urbanistica Ivo Chiarot – è importante il metodo con il quale adotteremo la variante generale: aderendo alle novità normative che la regione sta emanando in materia, ci muoveremo sul piano della compartecipazione e dell’ascolto attento del territorio e di tutti i portatori di interesse, sia pubblici che privati. Dall’ascolto nascerà un vero e proprio piano strutturale idoneo a disegnare la Sesto al Reghena dei prossimi venti anni. Nel merito, sarà una variante che tiene conto da un lato delle specificità di un territorio assolutamente unico per storia e valenze ambientali, dall’altro delle prospettive infrastrutturali generali di area vasta – autostrade, corridoi europei – in modo da distillare scelte assolutamente equilibrate e di lungo respiro”.Il Consiglio ha poi approvato l’assestamento generale al bilancio di previsione, con il parere favorevole del collegio dei revisori del conto. “Si tratta dell’atto finale della gestione del bilancio – precisa il vice sindaco Peressutti – che si iscrive in un’annata caratterizzata da una particolare attenzione all’uso responsabile delle risorse pubbliche. Tra le voci che hanno caratterizzato la manovra, assume grande rilievo quella relativa al contratto del personale, i cui aumenti stipendiali saranno sicuramente controbilanciati da maggiore responsabilità e da funzioni sempre più numerose. Altra posta sulla quale si è intervenuti riguarda l’aumento di spesa per i servizi in delega all’azienda sanitaria nel campo della disabilità: si tratta di una voce che assorbe quasi centomila euro all’anno, e che auspichiamo possa ridursi drasticamente l’anno prossimo grazie alla nuova convenzione.”
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