6 dicembre 2006 Scuole sicure: una priorità per l'amministrazioneE' allo studio un piano strategico per l'offerta scolastica nel territorio di Sesto al Reghena Edilizia scolastica e sicurezza di ragazzi ed insegnanti: il sindaco rimanda al mittente le accuse di superficialità. Questo il messaggio più importante scaturito dall’intenso dibattito che ha animato l’ultima riunione del consiglio comunale della cittadina dell’abbazia. L’occasione che ha dato il via alla discussione è stata un’interrogazione presentata dal gruppo di Intesa Progressista, a proposito del crollo avvenuto nottetempo nel mese di ottobre di una limitata porzione di intonaco del soffitto di una delle classi della scuola elementare Cicuto di Bagnarola. Di fronte alle preoccupate domande delle minoranze, il primo cittadino sestense, Giuseppe Sigalotti, ha sciorinato una serie di dati e di documenti che attestano “l’assoluta attenzione con la quale l’amministrazione – sostiene Sigalotti - ha affrontato il problema”. “Siamo ben consci dello stato nel quale si trova l’edificio di Bagnarola, anche perché, a più riprese, abbiamo chiesto ai tecnici del settore di rilevarne i problemi in vista di una soluzione che permetta non solo di sistemare l’edificio, ma di riqualificare tutta l’offerta scolastica del polo di Bagnarola”. “Proprio perché abbiamo la situazione assolutamente sotto controllo – continua il sindaco – mi sento di garantire senza se e senza ma la sicurezza dello stabile, sia rispetto al distacco dell’intonaco, dovuto ad un repentino sbalzo termico, sia all’immobile nel suo insieme: si tratta dei nostri ragazzi, e non ho alcuna intenzione di transigere in ordine alla loro incolumità”. “Già alle otto del mattino successivo alla notte del crollo – precisa Sigalotti - erano stati allertati tutti gli organi competenti a verificare l’accaduto: prima di mezzogiorno c’era già la perizia che non solo attestava le cause, ma rassicurava sullo stato generale della scuola. E tale perizia non è stata scritta sulla sabbia, ma sulla scorta di uno studio risalente allo scorso febbraio che dimostra, se ce ne fosse bisogno, che l’amministrazione seguiva il tema con particolare attenzione”. “La vera questione – conclude Sigalotti – a questo punto non è la sicurezza dei ragazzi, sulla quale – ripeto – mi sento di garantire, ma trovare una soluzione di sistema al problema dell’edilizia scolastica nel nostro comune: questa sfida impegnerà l’amministrazione comunale come obiettivo strategico per i prossimi anni. Il mio auspicio è che l’opposizione adotti un atteggiamento più costruttivo in sede di approvazione del piano delle opere pubbliche”.
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