18 dicembre 2006
En plein nella zona industriale

È rimasto libero un solo lotto di quelli disponibili

La nuova zona industriale "Banduzzo" gode di buona salute: a confermarlo sono non solo il sindaco di Sesto al Reghena, Giuseppe Sigalotti, ma anche l'amministratore delegato della "Bpt", Sandro Marcorin, azienda specializzata nel settore della videocitofonia, termoregolazione e demotica. Proprio la "Bpt", a marzo, decise di allargare i confini nell'area "Banduzzo", ampiamente sfruttabile e strategica in quanto a ridosso dello svincolo autostradale di Villotta. «La scelta attuata - esordisce Marcorin - si è rivelata molto importante: grazie allo stabilimento di Sesto al Reghena abbiamo incrementato notevolmente gli utili, la produzione è in continuo aumento, tanto che anche nel terzo turno si lavora più assiduamente rispetto ai mesi passati. Attualmente sono impiegate 20 persone, di cui 2 assunte recentemente a tempo indeterminato. Per il 2007 è sicuramente attesa un'ulteriore crescita».

Ma Marcorin guarda oltre: «Entro il 2008 un'altra palazzina, sempre in "Banduzzo", andrà ad affiancarsi allo stabilimento già esistente. Nei progetti abbiamo pensato, inoltre, di creare un'area verde dove il personale amministrativo ma soprattutto gli operai potranno rilassarsi durante la pausa pranzo o dopo la conclusione di una giornata lavorativa».

Attualmente nella zona industriale, oltre alla "Bpt", sono presenti altre due realtà produttive tra le quali sorge il complesso della "Lidl". Molto soddisfatto del trend positivo è anche il sindaco: «Le aspettative sono state ampiamente ripagate, un solo lotto è rimasto libero e mi auguro che a breve altre industrie possano trovarvi collocazione».