27 gennaio 2007
Stylfil, incontro con Cosolini

Dal Gazzettino del 26 gennaio 2007

(d.l.) -Crescono le preoccupazioni del sindacato dopo l'incontro di ieri sera sul caso della Stylfil, l'azienda tessile di Sesto al Reghena che ha mandato in mobilità 70 addetti e ha chiesto il concordato preventivo. Dall'incontro - organizzato in Comune dal sindaco Giuseppe Sigalotti e dal consigliere regionale Daniele Gerolin e al quale ha partecipato l'assessore Roberto Cosolini - è emerso che i tempi dell'iter giudiziario del concordato potrebbero allungarsi mettendo a rischio la possibilità di acquisizione. Il ritardo è in parte dovuto allo slittamento dell'assemblea dei creditori, in un primo tempo prevista per il 31 gennaio.
Tempi più lunghi nella procedura concorsuale potrebbero significare maggiori difficoltà per il potenziale acquirente (una cordata tessile del distretto modenese) di procedere all'acquisizione. Anche se in realtà, come ha spiegato il commissario Giuliano Bianco, il contratto di affitto d'azienda è possibile fin da subito. Ma per chiudere l'operazione sarebbe comunque necessaria l'omologa (cioé il sì definitivo del tribunale alla procedura concorsuale) e questo richiederebbe un tempo maggiore. Tempo che potrebbe scontrarsi con le necessità legate alla ripartenza produttiva che dipende pure dalla particolare stagionalità del prodotto - il lino - lavorato nell'azienda. Ma nell'incontro è emersa anche la disponibilità da parte della Regione a fare entrare nell'operazione anche Friulia, nel caso in cui l'acquirente avanzi un progetto compatibile. Si è poi affrontato il tema degli eventuali ammortizzatori sociali «C'è stata - ha riferito il consigliere Gerolin - la completa disponibilità dell'assessore Cosoloni a mettere in campo gli strumenti possibili». Bisogna però tenere presente che alla Stylfil buona parte dei dipendenti (molte sono giovani donne) risiede in Veneto e quindi non potrebbe usufruire dei provvedimenti anti-disoccupazione friulani.