12 febbraio 2007
Rapito "Chicco", il merlo indiano del bar Centrale

Era la mascotte di Sesto al Reghena: l'appello dei proprietari per riaverlo.

Era la mascotte di Sesto al Reghena, Chicco, il merlo indiano che salutava con la sua inconfondibile voce, le sue risate, la sua finta tosse tutti quelli che amano passeggiare per il centro storico della cittadina dell'abbazia e fermarsi al bar Centrale, la casa dove abitava ed era accudito con amore da Thierry Volpe, sua madre Rosanna e dalla piccola Nicole. Qualcuno ha però pensato di far finire tutto questo, imitando l'anonima sequestri e facendolo sparire con tanto di gabbia e trespolo una delle scorse sere, con il favore delle tenebre e della tranquillità dei luoghi.
«Chicco stava con noi da più di 12 anni racconta un accorato Thierry, che ha sporto denuncia contro ignoti a un incredulo comandante dei vigili urbani - Ero riuscito a impossessarmene scambiandolo con due pappagallini comperati alla Sagra dei Osei. È cresciuto insieme a mia figlia Nicole, che ancora non riesce a spiegarsi perché ci siano persone così cattive. Vorrei solo dire a chi lo ha preso che Chicco ha le sue abitudini, mangia volentieri le mele, si fa il bagno con acqua pulita due volte al giorno e soprattutto, ama la compagnia: se qualcuno ha deciso di tenerselo, almeno lo tratti con rispetto e con la dignità che merita ogni essere vivente». La voce del rapimento si è diffusa in fretta in paese, suscitando la rabbia di tutti quelli che erano rallegrati da Chicco e dai suoi inconfondibili lazzi: «Spero solo che si sia trattato di uno scherzo, o di un brutto sogno conclude Thierry dal quale risvegliarmi alzando la saracinesca del bar per ritrovare il nostro amato Chicco».

Difficile capire cosa possa essere accaduto, anche se guardando alle quotazioni sul mercato nero di questa specie di uccelli si intuisce che c'è qualcosa di losco: un esemplare come Chicco può valere anche 1500 euro. I proprietari e tutta Sesto al Reghena lanciano un appello ai cittadini della provincia: «Se in queste ore avete acquistato incautamente un merlo indiano, contattateci, troveremo il modo di ristorarvi. In ogni caso, abbiate il coraggio di denunciare il ladro».