Ramuscello: le associazioni nel centro sociale

Il centro sociale di Ramuscello, dopo l'inaugurazione, si appresta a ospitare le associazioni - Nuova sede per cinque sodalizi - dal Gazzettino

In un incontro tra il sindaco Giuseppe Sigalotti e i rappresentanti dei sodalizi ramuscellesi si è parlato di come la struttura dovrà essere gestita, badando, e non poteva essere diversamente, a una gestione in economia. Vale a dire che le giornate nelle quali le associazioni potranno usufruire dei locali saranno presto ratificate. Dopo il recente incontro sembra che l'entusiasmo regni nella piccola ma dinamica frazione sestense. Al tavolo della "trattativa" tra amministrazione comunale e mondo dell'associazionismo era presente il sindacato della Cgil. Vale la pena dire, a questo proposito, che la sigla sindacale ha inaugurato nei giorni scorsi uno sportello per la tutela dei diritti dei lavoratori, che terrà aperto due volte la settimana.

Cinque i sodalizi (compresa la Cgil) che hanno fatto richiesta al primo cittadino di utilizzare la struttura polifunzionale: si tratta dell'Avis, della Sap Ramuscellese, della Pro loco e dell'Aicat (l'associazione che segue gli alcolisti in trattamento).

Sono quattro le stanze che potranno essere utilizzate: tre, due delle quali di notevole metratura, nel sottotetto dell'edificio e una di dimensioni più contenute al pianoterra. Due i servizi igienici messi a disposizione.

Soddisfatto anche il sindaco Sigalotti, il quale si definisce «felice di aver raggiunto un'intesa con le società di Ramuscello per la gestione dei locali. Sono certo - aggiunge - che la rinnovata struttura potrà dare al mondo dell'associazionismo una spinta maggiore, sia in termini organizzativi che come sede di ritrovo».