Bagnarola diventa la regina dello sport

La frazione ha a disposizione uno dei campi sportivi più moderni e completi della provincia

Continua l'impegno dell'amministrazione comunale di Sesto al Reghena nel campo dello sport, sia attraverso l'organizzazione di grandi eventi, sia attraverso il potenziamento degli impianti che costellano la cittadina dell'abbazia. Sesto è tornata agli onori della cronaca sportiva non solo per il bel campionato che il Sesto Bagnarola sta concludendo in prima categoria, ma anche per l'invidiabile record che ha stabilito dopo aver ospitato, in meno di due anni, per ben tre volte squadre nazionali di calcio: dall'under 19 alla nazionale maggiore femminile, fino al recentissimo Italia Slovacchia under 17. Eventi di grande portata e rilievo mediatico, che hanno costituito per Sesto al Reghena una vetrina per la promozione di tutto il territorio. «Sesto porta bene all'Italia sottolineano soddisfatti il sindaco Giuseppe Sigalotti e l'assessore allo sport Ivo Chiarot dato che in tre partite abbiamo segnato 11 reti senza subirne alcuna. Ma la rete più grande l'ha fatta la nostra comunità, che anche grazie alle scelte delle passate amministrazioni, ha a disposizione a Bagnarola uno degli impianti più moderni e completi di tutta la provincia di Pordenone». «Al di là della bellezza e della funzionalità dell'impianto, però sottolineano gli amministratori è la risposta della nostra comunità e del pubblico che ci convincono a proseguire sulla strada dei grandi eventi e del potenziamento degli impianti». Il riferimento va all'ampliamento della palestra della scuola media di Bagnarola, che ha ospitato alcuni incontri del memorial Cornacchia, agli spogliatoi di Ramuscello, oramai in dirittura d'arrivo, ma anche all'impianto del capoluogo. A Sesto sta per arrivare al tetto la nuova palestra delle scuole elementari, per le attività non solo dei ragazzi. Anche Bagnarola, infine, è inserita nel progetto generale di valorizzazione degli impianti, dato che se arriverà il contributo regionale si potrà anche realizzare la copertura dei campi da tennis.

«Tra Sesto e sport un matrimonio felice chiude Chiarot che si è celebrato soprattutto grazie all'impegno profuso dalle società sportive, dai loro dirigenti, dai collaboratori e da tutti i genitori, che costituiscono un esempio virtuoso di quello che l'associazionismo può fare nelle nostre comunità».