| Altolà alla Zanzara Tigre Comune ed Azienda Sanitaria diffondono alcune facili regole di prevenzione.
La Zanzara Tigre (Aedes Albopictus) è nera con bande bianche sulle zampe, sull'addome e una singola striscia bianca sul dorso. Depone le uona in piccole raccolte di acqua stagnante (secchi, sottovasi, bidoni, tombini, etc.). Punge quasi sempre all'aperto e durante il giorno, risultando molto fastidiosa e costringendo le persone ad abbandonare le attività condotte all'aperto. Inoltre questa zanzara può essere potenziale vettore di agenti patogeni per l'uomo e può contribuire alla diffusione della filariosi del cane. La Zanzara tigre può essere eliminata solo con un attento e costante controllo dei giardini e terrazzi privati, oltre che delle aree pubbliche. Tutte le seguenti regole valgono anche a prevenire lo sviluppo delle altre specie comuni di zanzare. 1 - Svuota sul terreno, almeno ogni cinque giorni, secchi, ciotole per l'acqua degli animali, sottovasi, annaffiatoi, barattoli, etc. 2 - Elimina pneumatici usati e contenitori inutili, come barattoli, lattine, etc. affinchè non si accumuli acqua e si eviti la formazione di ristagni. 3 - Copri accuratamente con zanzariere o con teli tutti i contenitori inamovibili quali vasche, bidoni, serbatoi per irrigazione di giardini e orti 4 - Tratta da fine aprile ad ottobre l'acqua nei tombini con specifici insetticidi che trovi presso le farmacie e "le agrarie". Ripeti il trattamento ogni settimana con prodotti a base di Bacillis Thuringiensis oppure con prodotti a base di Temephos. 5 - Metti pesci rossi o altri pesci che si nutrono di larve di zanzare nelle vasche ornamentali.
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