| La cronaca della grande festa dell'Ascom Piazza Castello cornice del Gran Galà dei commercianti
Oltre un centinaio di esercenti giunti da tutta la provincia ieri sera al Gran Gala di Sesto al Reghena Ascom, un inno all'innovazione Marchiori: «Coloro che si aggiornano sono imprenditori con la "i" maiuscola» I commercianti della provincia di Pordenone si sono dati appuntamento, ieri pomeriggio, in piazza Castello a Sesto al Reghena, per il "Gran Galà Ascom" organizzato dalla Confcommercio di Pordenone. L'antico complesso abbaziale non poteva fare da cornice migliore a questa prestigiosa kermesse che si rinnova ogni anno. L'iniziativa ha preso avvio in municipio con il saluto delle autorità e la consegna degli attestati ai Maestri del Commercio, il 7. Premio "Elvio Fasan" e il "Premio Innovazione" riservato ai commercianti che sono stati capaci di rendere "nuova" la propria azienda, tanto da farla rimanere "al passo" con i tempi. Oltre un centinaio i presenti. Molte le autorità intervenute, tra cui l'Assessore regionale alle attività produttive Enrico Bertossi, l'onorevole Manlio Contento, l'assessore provinciale Renzo Francesconi, il consigliere regionale Gina Fasan e il Prefetto di Pordenone Elio Maria Landolfi. A fare gli onori di casa, il sindaco Giuseppe Sigalotti. «È una grande soddisfazione per il nostro Comune ospitare un evento di tale importanza - ha affermato - e sono ben felice di constatare una così alta partecipazione. Sono sicuro che anche Sesto al Reghena sia stato per voi motivo di attrazione». Il primo cittadino ha poi ricordato l'importanza della categoria dei commercianti: «Ringrazio tutti, anche gli esercenti più piccoli, per il ruolo chiave che hanno nei nostri paesi. Penso ad esempio alle comunità montane dove i piccoli esercenti rischiano di chiudere e ciò determina un danno per l'intera comunità».Ha preso poi la parola il presidente provinciale dell'Ascom, Alberto Marchiori. «Ringrazio Sesto al Reghena per l'ospitalità. Ogni anno - ha detto - è un piacere che si rinnova ritrovarsi al Gran Galà Ascom con tutti voi. È bello ritrovarsi per riconoscere la dedizione dei tanti commercianti che lavorano nella nostra provincia. Il loro lavoro ha una funzione - ha precisato Marchiori - oltre che imprenditoriale anche sociale. Una parte dei riconoscimenti che oggi attribuiamo sono riservati a chi ha dedicato davvero una parte considerevole della propria vita al mestiere di commerciante, ma anche ai giovani e a quanti sono stati capaci di innovare la loro attività, perché l'innovazione appartiene all'imprenditore con la "i" maiuscola». Dopo la cerimonia in municipio, la festa è continuata in piazza del Castello. Michela Sovrano
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