Sexto 'nplugged 2007: gran finale con l'Orchestra di Piazza Vittorio

La Pro Sesto ripropone la formula vincente del 2006: atmosfere acustiche per i più grandi nomi della musica italiana ed internazionale.Glass, Afterhours, Anthony, Remo Anzovino e Orchestra di Piazza Vittorio.

Sexto 'nplugged 2007

4 luglio ore 21.00  - PHILIP GLASS - Piano solo

Il programma della serata consta di musica originale composta per pianoforte solo così come di varie riduzioni da composizioni per organo o ensemble strumentali: Mad Rush (1980) Etudes (1994-1999) The Fourth Knee Play (1976) Four Metamorphoses (1989)

La musica da film di Glass comprende la trilogia di Godfrey Reggio; THE THIN BLUE LINE, A BRIEF HISTORY OF TIME, THE FOG OF WAR di Errol Morris; MISHIMA di Paul Shrader; CANDYMAN di Bernard Rose e CANDYMAN II di Bill Condon; una colonna sonora originale per la riedizione del DRACULA del 1930 di Bela Lugosi. Le sue musiche, assai apprezzate dalla critica, includono KUNDUN di Martin Scorsese (Premio La Critica, e le nomination al Golden Globe per la Miglior colonna sonora originale) e la musica originale per THE TRUMAN SHOW di Peter Weir (Golden Globe per la Migliore colonna sonora 1999). Tra i più recenti lavori cinematografici di Glass: THE HOURS di Stephen Daldry (Premio BAFTA per la Migliore Musica da film, nomination al Golden GLobe, Grammy Award e Oscar per la migliore colonna sonora originale) e DIARIO DI UNO SCANDALO (nomination per la Migliore colonna sonora originale 2007).

Ingresso: € 22 oltre ai diritti di prevendita

6 luglio - Afterhours Unplugged

Appuntamento d'eccezione con gli Afterhours il 6 luglio a Sesto al Reghena. Rientrata dal secondo, positivo tour americano, la band di Manuel Agnelli quest'anno si esibisce in Italia esclusivamente in una serie di selezionatissimi concerti, prima di entrare in studio di registrazione per la realizzazione del nuovo album, che vedrà la luce a fine 2007.
La band si esibirà nello stupendo scenario dell'Abbazia di Santa Maria in una vesta esclusiva, in uno specialissimo set acustico. un appuntamento unico da non perdere per gli appassionati, ultima e unica nel suo genere questa data degli Afterhours per il 2007

Ingresso: € 18 oltre ai diritti di prevendita

16 luglio, ore 21 - Anthony & the Johnsons band

Androgino e Artsy. Drammatico e cristallino. Alieno e fragile. Trasversalmente epico, pregno com'è d'inquietante mistica trasgender. Lou Reed  se ne è innamorato al punto da prenderlo sotto la sua rispettabilissima ala, un aumento esponenziale di visibilità che ha significato il successo e la consacrazione in un colpo solo. Antony incarna il corpulento angelo-cantore a due facce: dentro, i dolori e le miserie, le lacerazioni di un mondo malato che si consuma in se stesso; fuori, la maschera, la diva d'altri tempi, la splendida decaduta, la divina emarginata. La sua voce, per alcuni, è quanto di più affascinante si possa ascoltare oggi nel panorama mondiale. Vanta molti fans celebri che presenziano ad ogni sua uscita, come Philip Glass, Marc Almond, Rufus Wainwright, Devendra Banhart, Diamanda Galas (Ogni emozione nel pianeta è in quella voce meravigliosa"), Lou Reed e Boy George. Di questi molti hanno collaborato con lui oltre a Thom Yorke dei Radiohead ed a Bjork di cui ha firmato "The dull Flame of desire" nell'ultimo suo album.

Ingresso €30 oltre ai diritti di prevendita

28 luglio - Remo Anzovino

Compositore di Pordenone, Remo Anzovino scrive sin da giovanissimo colonne sonore per il cinema, musiche di scena per il teatro di posa e di figura, soudtrack per filmati e spot, sonorizzazioni per mostre d'arte. Un vero e proprio talento, un'innata capacità di comporre per le altre forme d'arte che si contraddistingue per duttilità, preparazione, sensibilità musicale, essenzialità...
"Il più bell'omaggio musicale mai scritto per il cinema muto e per Louise Brooks lo ha fatto il musicista Remo Anzovino con il brano "Impair" dal suo album "Dispari" (Vincenzo Mollica, Tg1)
"Questa sera vi faccio ascoltare un musicista italiano straordinario, si chiama Remo Anzovino, un Maestro dell'idea della colonna sonora, un musicista che ha la magia di Ennio Morricone e Nino Rota..." (Alessio Bertallot - Radio Deejay - B Side)
"Remo Anzovino non si pone limiti: è capace di mettere in musica qualsiasi fotogramma". (Sandra Cesarale - Corriere della Sera).

Ingresso €10 oltre ai diritti di prevendita

4 agosto - Orchestra di Piazza Vittorio

15 musicist, provenienti da 11 paesi e 3 continenti, che si uniscono per creare una musica che non è mai esistita prima. Prima ancora che emettano una nota sono uno spettacolo unico a vedersi, incarnazione perfetta di un mondo ideale e multiculturale in cui le differenze sono un valore aggiunto. Da Roma parte e si muove il progetto di Mario Tronco (direttore dell'orchestra e già tastierista degli Avion Travel) e dell'Associazione Apollo 11, da quella sede ufficiosa delle Nazioni Unite che è ormai diventata Piazza Vittorio. Una musica denza di suggestioni che riesce ad essere allo stesso tempo libera ed organizzata, legata alle tradizioni e rivolta verso il futuro.

Ingresso € 15 oltre ai diritti di prevendita.

Info: 0434 699701 oppure 0434 699134

Pro Sesto

  
Dal Gazzettino
 
 
SESTO AL REGHENA - Saranno le mura millenarie dell'Abbazia di Santa Maria in Sylvis a fare da cornice all'estate in musica di Sesto al Reghena. Un mese di eventi organizzati, tra luglio e agosto da Associazione Pro Sesto e Virus concerti e interamente dedicati al lato più intimistico e raccolto della musica contemporanea, dalle suite di un genio del calibro di Philip Glass , domani, al rock, con lo show unplugged degli Afterhours (venerdì), al cantautorato magico e dolente di Antony and the Johnsons (16 luglio), dal pianoforte del giovane compositore Remo Anzovino (28 luglio), alla world music dell'Orchestra di Piazza Vittorio (4 agosto). Compositore statunitense, autore di alcune delle pietre miliari della musica del ventesimo secolo, in quasi quarant'anni di carriera, Philip Glass , primo ospite, domani sera, alle 21, dell'Estate in musica di Sesto al Reghena, ha esplorato le sette note in lungo e in largo, viaggiando tra India e Africa, collaborando con mostri sacri come David Bowie, Brian Eno, il poeta beat Allen Ginsberg e scrivendo alcune delle colonne sonore più intense della storia del cinema. Tra i più recenti lavori cinematografici di Glass : The Hours di Stephen Daldry (premio Bafta per Migliore musica da film, nomination al Golden Globe, Grammy Award e Oscar per la Migliore colonna sonora originale) e Diario di uno scandalo (nomination Oscar per la Migliore colonna sonora originale 2007). Il programma della serata comprende musica originale composta per pianoforte solo così come di varie riduzioni da composizioni per organo o ensemble strumentali. 
 
  
Dal Gazzettino di sabato 14 luglio 2007 
 
SESTO AL REGHENA - Dopo Philippe Glass e gli Afterhours, domani sera, alle 21, saranno Antony and the Jonhsons a sonorizzare le antiche mura dell'Abbazia di Santa Maria in Sylvis di Sesto al Reghena, scelte dall'Associazione Pro Sesto , in collaborazione con Virus Concerti per ospitare, tra luglio e agosto, un mese di grandi eventi unplugged. L'Estate Musicale 2007 di Sesto al Reghena nasce, infatti, dall'esigenza di caratterizzarne il tipo di proposta, scegliendo di offrire al pubblico una versione unplugged di artisti che normalmente si propongono nella tipica formazione da tour estivo. Androgino e artsy, drammatico e cristallino, alieno e fragile, Antony è trasversalmente epico, pregno com'è d'inquietante mistica transgender. Lou Reed se n'è innamorato al punto da prenderlo sotto la sua ala protettrice. Antony incarna il corpulento angelo-cantore a due facce: dentro, i dolori e le miserie, le lacerazioni di un mondo malato che si consuma in se stesso; fuori, la maschera, la diva d'altri tempi, la splendida decaduta, la divina emarginata. La sua voce, per alcuni, è quanto di più affascinante si possa ascoltare nel panorama mondiale. Vanta molti fan celebri che presenziano a ogni sua uscita, come Philip Glass, Marc Almond, Rufus Wainwright, Devendra Banhart, Diamanda Galás ( "Ogni emozione nel pianeta è in quella voce meravigliosa"), Lou Reed, Boy George, Thom Yorke dei Radiohead e Björk. La cantante americata, a Sesto al Reghena, sarà accompagnata da Julia Kent al violoncello, Maxim Moston al violino, Jeff Langston al basso, Rob Moose alle chitarre, Parker Kindred alla batteria, Doug Wieselman al corno e fiati, Thomas Bartlett al pianoforte e Will Houshouser alla fisarmonica. I biglietti sono in vendita presso i circuiti www.ticketone.it; www.teleart.org; www.boxoffice.it
 


  
 
In Abbazia ANZOVINO unplugged  
A Sesto al Reghena il pianista pordenonese con le sue colonne sonore
 
Sesto al Reghena
Nuovo appuntamento unplugged, domani sera, alle 21.30, in piazza Castello, a Sesto al Reghena, nell'ambito dell'Estate musicale. Protagonista il compositore e pianista pordenonese Remo Anzovino , con a fianco il fisarmonicista Gianni Fassetta, il fratello Marco Anzovino alle chitarre acustica, percussiva ed elettrica e Antonino Puliafito al violoncello.

Tra i più interessanti e promettenti compositori italiani contemporanei con la sua musica avvolgente e cinematica, Remo Anzovino - caso discografico del 2006/2007 con l'album "Dispari" (La frontiera/Cni), costantemente nella top ten di iTunes Jazz da ben 10 mesi - si presenta in concerto di Sesto al Reghena, reduce dal successo del concerto tenuto a Roma il 16 luglio a Villa Doria Panphilj dopo essere stato già ospite nella Capitale dell'Auditorium Parco della Musica. Il settimanale l'Espresso ha scelto il brano di Anzovino "Cammino nella notte" che verrà inserito nel cd compilation allegato al numero in uscita oggi. Anzovino sarà protagonista a settembre del Napoli Jazz Festival, riceverà il primo ottobre a Udine il Premio Moret d'Aur 2007 come personaggio emergente nella sezione Spettacolo, e debutterà a Umbria Jazz, edizione invernale, con due straordinari concerti nella chiesa del Carmine di Orvieto il 29 e 30 dicembre.

Quello di Sesto al Reghena sarà un viaggio musicale tra i principali brani del disco "Disapari" e tra le colonne sonore composte da Anzovino , edite, come "Nanook" e inedite come la più recente "Tabù" commissionata all'artista pordenonese da Cinemazero per accompagnare i fotogrammi della omonima pellicola del 1931 di Friedrich Wilhelm Murnau.

Classe 1976, avvocato penalista, Remo Anzovino è autore di oltre 50 opere fra colonne sonore e musiche di scena. Vincitore del premio del pubblico all'ultima edizione del Festival internazionale di Cinema e Musica di Bolzano "Rimusicazioni" con la colonna sonora composta per il film "Nanook l'eschimese", è reduce dal successo del suo struggente e trascinante disco d'esordio, "Dispari" (Rai Trade/Risorgive/C.N.I.), lavoro strumentale, che raccoglie alcuni dei temi composti da Anzovino per capolavori del cinema muto (tra gli altri "Nosferatu", "I misteri di un'anima", "Diario di una donna perduta", "Il Circo", "Cameraman") oltreche uno splendido tema ispirato a Tina Modotti (Que viva Tina!). Album destinato a diventare uno dei dischi-sorpresa della stagione 2006/2007: infatti appena pubblicato su iTunes (il più importante store mondiale di musica in formato digitale) durante la scorsa estate, schizza subito al primo posto nella classifica dei dischi jazz, mantenendo a tutt'oggi, a distanza di più di un anno, la posizione in top10.

Anche il vincitore del Festival di Sanremo 2007, Simone Cristicchi si è recentemente innamorato della melodie di Anzovino , tanto da scegliere il brano "L'immagine ritrovata" come tema principale della colonna sonora del suo film-documentario "Dall'altra parte del cancello" (distribuito dalla Sony/BMG in dvd e presentato, con la musica di Anzovino , a Domenica in e al Maurizio Costanzo Show) e dello spettacolo teatrale "Centro di Igiene Mentale".