| L'acqua, la terra e i racconti di campagna Lo scrittore-poeta Giacomo Vit si fa in tre
Lo scrittore - poeta cordovadese Giacomo Vit dà parole all'acqua. Una sua lirica, centrata proprio sul liquido elemento, ha appena vinto il primo premio ex aequo per le composizioni in dialetto al concorso nazionale Milano Duomo. È uno dei riconoscimenti più prestigiosi del settore, a livello nazionale, sia per l'alto numero dei partecipanti da tutta l'Italia, che per la consolidata tradizione. Giunto all'edizione numero 27, può vantare nell'albo d'oro una serie di nomi importanti. Vit si è imposto con un lavoro inedito, scritto utilizzando il friulano di Bagnarola di Sesto al Reghena, dal titolo Li' peraulis dal Lèmit. Sono "Le parole del Lemene", ovvero un ideale dialogo tra il fiume della Bassa e un vecchio mulino abbandonato (c'è un richiamo alla zona di Stalis o Boldara?), deturpato dal tempo e dall'incuria dell'uomo. "Ti ghi ciacàris, Lèmit, al veciu mulìn, / cun na lenga di tèncis e lus", è l'incipit dell'opera. Ossia: "Gli parli, Lemene, al vecchio mulino, / con una lingua di tinche e lucci". La giuria era presieduta da Giancarla Mursia. La motivazione del premio? "La malinconia delle cose in disuso si salda con la nostalgia del tempo che fu - si legge -, in una descrizione puntigliosa e felice della quale il vernacolo esalta il senso malinconico e insieme nostalgico della memoria". Lo stesso Vit era stato invitato a scrivere un racconto sul tema della terra, assieme ad alcuni scrittori stranieri. Con lui un austriaco, un congolese, un curdo, un iracheno, un bosniaco, uno sloveno e altri 5 autori italiani. Dodici in tutto, uniti da un progetto sfociato in un testo che verrà presentato nei locali della Provincia di Udine sabato 23. Il ricavato sarà devoluto a fini di solidarietà. Il libro, che s'intitola "Storie di terra e di terre", viene edito dalla friulana Cultura Gobale. Ma Giacomo non si ferma. Un altro suo breve racconto (anche questo un inedito), intitolato "Dal diario di un ragazzo di campagna", è stato scelto per il progetto itinerante "Insegui la tua storia". Il testo, affidato all'estro del duo di cantastorie piemontesi formato da Consuelo Conterno e Claudio Giri, verrà portato in scena per la prima assoluta nell'auditorium goriziano di Villesse. Succederà il 26 luglio. I due sono esplosivi attori - clown, noti in italia e in Europa per la loro partecipazione a diversi festival. Pier Paolo Simonato
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