| Patto per la gestione del verde Stipulato con la Provincia, conterà sulla collaborazione degli alpini
(ac) Convenzione tra la Provincia e il Comune dell'Abbazia per la gestione del verde. È stato sancito recentemente tra i due enti l'atto che delega Sesto al Reghena alla valorizzazione, nonché alla manutenzione, delle aree di proprietà provinciale o gestite in comproprietà. E in ultimo l'accordo è stato formalizzato anche per quanto riguardo il lago Irti: «Il nostro obiettivo - hanno fatto sapere da piazza Castello - è quello di co-gestire in maniera ottimale tutti i servizi di manutenzione, in modo da tutelare in primis il paesaggio e poi di migliorare anche la qualità dell'ambiente». Proprio secondo questa intesa tra le due parti, dopo un anno esatto dall'ultima operazione, si è ripetuta l'iniziativa di pulizia e valorizzazione dell'ambito del lago Irti, lo specchio d'acqua posto al confine tra la cittadina dell'Abbazia e il comune veneto di Cinto Caomaggiore. L'area, di proprietà della Provincia di Pordenone, si estende verso il centro storico sestense fino a comprendere i prati Burovich, sito di grande interesse ambientale, in quanto i prati lì presenti risalgono al Settecento, e perciò sono habitat di specie assolutamente uniche in Regione. Ha completato questa operazione, per l'amministrazione sestense, l'assessore Ivo Chiarot, che siede anche sui banchi del governo di largo San Giorgio: grazie alla sua mediazione è stata attivata la collaborazione stabile con il gruppo Alpini del capoluogo e di Bagnarola, che ha già realizzato il primo intervento di pulizia e di sistemazione generale dell'area nel luglio dello scorso anno. La seconda fase si è consumata nei giorni scorsi con l'aito di 18 penne nere, coordinate nella logistica dal responsabile locale della Protezione civile Romano Baita, che per l'occasione ha messo a disposizione parte dell'attrezzatura. Il sito è stato pulito in lungo e in largo: ora si attende la terza "manche", prevista per l'inizio dell'autunno. Nell'ambito degli interventi programmati verrà pure collocata, da parte della Provincia, un'idonea segnaletica per permettere una migliore fruizione del sito, già meta di numerose escursioni da parte di naturalisti e di turisti ambientali.
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