La vita scorre fra sogni e realtà: Adriano Scodeller a Sesto al Reghena

Personale nel Salone della Foresteria Abbaziale dell’artista nato in Friuli ed emigrato con la famiglia a Buenos Aires. Inaugurazione Giovedì 16 Agosto, alle ore 18.45, in occasione della Festa dell’Emigrante organizzata dalla “Pro Sesto”.

Associazione  “Pro Sesto”

 

p r e s e n t a

 

Adriano Scodeller

 

La vita scorre fra sogni e realtà

 

Opere scelte in mostra a

 

Sesto al Reghena

 

Salone Abbaziale

 

16 Agosto – 2 Settembre 2007

 

mercoledì – giovedì – venerdì – sabato – domenica

dalle 16 alle 19

Inaugurazione – Giovedì 16 Agosto, ore 18.45

 

Presentazione di Cecilia Brumat

Presidente, in Argentina, dell’Associazione Lavoratori

Emigrati del Friuli Venezia Giulia

 

Con la partecipazione del

coro Monte Nero

Dell’ANA di Cividale del Friuli

diretto dal maestro Mauro Verona

 

per info “Pro Sesto” 0434 699134

pro.sestoalreghena@libero.it

NOTA BIOGRAFICA

 

Adriano Scodeller nasce  a Udine, Italia. Emigra con la famiglia a Buenos Aires, Argentina, dove matura la sua esperienza artistica sin dalla più tenera età in forma autodidatta.

Partecipa a laboratori e botteghe di noti maestri ed istituzioni come: Mariano Santamaria, Guillermo Roux (atelier), Associazione Meeba di Buenos Aires.

La sua produzione artistica viene esposta fin dal 1990 in mostre collettive e personali, tra le quali spiccano: Associazione di Stimolo delle Belle Arti di Buenos Aires, Muso delle Belle Arti Francisco Mazzoni (Uruguay), Valparatango a Valparaiso (Cile), Galleria Lanin di Buenos Aires, Galleria della Scuola Notarile di Buenos Aires, Atenero Popular del la Boca, prestigioso rione artistico di Buenos Aires.

Attualmente le sue opere sono esposte alla Galleria d’Arte “El Conventillo verde” a la Boca.

I suoi quadri sono stati acquistati da collezionisti d’Italia, Svizzera, U.S.A., Australia, Russia, Porto Rico ed Spagna.

Il tradizionale appuntamento con la Festa dell’Emigrante, organizzata dalla “Pro Sesto” per creare occasione di incontro e per  condividere ricordi e momenti vissuti lontani dal proprio paese, è la cornice ideale per la mostra personale “La vita scorre fra sogni e realtà” di Adriano Scodeller, anche lui emigrato, come tanti altri, dal Friuli.

Della massa senza forma, indeterminata, composta da elementi sfusi la cui similitudine di stati ci rimanda ai tempi primigeni, troviamo in discordante amalgama macchie, tracce, imprecise forme e tonalità, ogni una di loro comportandosi come un ostacolo per le altre.

Il  continuo movimento e ritmo che colpisce e che proviene da lontane profondità, come originate da un vulcano, mettono fine a questo confronto.

Separa la materia e la toglie da quella massa confusa donandole gerarchia, sottomettendola ad un ordine diverso.

In questo modo quando l’artista distribuisce la materia e divide gli spazi, sottomette gli elementi per estrarre forme differenziate in volti, paesagg, popolati di cieli ampi in toni realistici od onirici, montagne rocciose, distese di mari e pianure.

Nonostante la presenza minuscola di un essere vivente, commuove quella geografia per il dramma soggettivo che in lui abita.

 

A cura di

David Cabrera Villaroel

 

 www.adrianoscodeller.com

adrianoscodeller@yahoo.com