| Fondi a scuole e chiese Moretton e Gerolin indirizzano risorse verso la cittadina dell'Abbazia. Dal Gazzettino
Dalla Regione arrivano i fondi per sostenere le scuole materne e gli edifici di culto del territorio. La Giunta ha destinato cospicue risorse per tre distinti e importanti interventi: il recupero dell'ex Consorzio agrario di via Giotto di Bondone, acquisito nel 2006 dall'amministrazione di piazza Castello per destinarlo a scuola materna; il finanziamento dei lavori della materna privata San Luigi Gonzaga di Bagnarola e infine la ristrutturazione del campanile della parrocchiale di Ognissanti, sempre nel contesto di Bagnarola. Per l'ex Consorzio di via Giotto, la Regione contribuirà con più di un milione di euro alla complessa opera di recupero e riconversione del sito, individuato dall'amministrazione comunale quale sede ideale della nuova scuola per l'infanzia del capoluogo, posto com'è tra il centro storico primario e la zona industriale. «Grazie al contributo regionale che viene ad affiancarsi ai fondi stanziati dalla legge 2 sulla valorizzazione dei centri storici - afferma il sindaco Giuseppe Sigalotti - viene assicurata la copertura di gran parte del fabbisogno finanziario richiesto dalla realizzazione dell'opera, in modo da ridurre l'impegno di fondi comunali». Anche l'asilo di Bagnarola potrà contare su altri 500mila euro per il suo completo recupero. «La Regione sottolinea il consigliere Daniele Gerolin è convinta della funzione sociale, educativa e di integrazione della famiglia che svolge la scuola materna, sia essa pubblica che privata. Per questo ha adottato tali provvedimenti che assicurano un futuro alle scuole materne in una comunità, come la nostra, in forte espansione demografica».A Bagnarola, sempre grazie alla "manna" triestina, svetterà nel suo rinnovato stile il campanile della parrocchiale di Ognissanti, per il cui recupero sono stati stanziati 250mila euro: «Questo genere d'intervento conclude Gerolin si affianca a quello per la realizzazione del campanile di Ramuscello, recentemente finanziato e in fase di progettazione, e al recupero dell'ex asilo di via Pio X, per il quale sono stati erogati 800mila euro. Grazie alla recente acquisizione concordata con la Curia, l'edificio in questione sarà oggetto, il prossimo anno, di un consistente piano di ristrutturazione. Il tutto si colloca in un'ottica che intende preservare, ma anche potenziare i luoghi di aggregazione della nostra comunità». Alberto Comisso
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