500 mila euro per la scuola primaria di Bagnarola

La Regione supporta il Comune nel recupero del plesso di Bagnarola

Mezzo milione di euro per la nuova scuola primaria di Bagnarola: questa la novità emersa dalla riunione della giunta regionale, nel corso della quale il vice presidente, Gianfranco Moretton, ha proposto ed ottenuto l’ingente finanziamento che consentirà di dare un’accelerazione decisiva alla realizzazione dell’opera.
Dopo una prima fase dedicata alla stesura dello studio di fattibilità, cui è seguita la decisione dell’amministrazione di ricostruire l’edificio nell’attuale sito, ovvero all’incrocio tra via Santa Lucia e Via Sacile, ecco l’attesissima svolta dal punto di vista finanziario: “L’arrivo di 500 mila euro – esordisce il primo cittadino di Sesto al Reghena, Giuseppe Sigalotti -  sommati alle risorse stanziate già quest’anno per la progettazione ed a quelle che le riserveremo nel prossimo bilancio di previsione, ci permettono di passare ai fatti, e di immaginare di cantierare l’opera  entro la fine del 2008. A nome mio e della mia amministrazione, ma anche di tutte le famiglie di Sesto al Reghena e dei nostri ragazzi, voglio indirizzare all’amministrazione regionale i nostri più sentiti ringraziamenti, per l’appoggio che la regione ha voluto riservare ad un’opera strategica per il futuro delle giovani generazioni del nostro comune”.  “Con l’intervento di riedificazione della scuola di Bagnarola – continua il sindaco – abbiamo fatto filotto, nel senso che ci avviamo a completare le nostre iniziative per recuperare e migliorare tutti i nostri plessi scolastici: penso alla scuola dell’infanzia di Ramuscello, dove fervono i lavori, alla primaria di Sesto, ristrutturata ed arricchita di una nuova palestra, alla media di Bagnarola, dove interverremo per sistemare nel frattempo di bimbi delle elementari, all’ex consorzio di Sesto, destinato anch’esso ad uso scolastico. In tutto ciò ha avuto un ruolo di primo piano anche il nostro consigliere regionale e capogruppo di maggioranza Daniele Gerolin”.
Per quanto concerne la progettazione della nuova scuola, le anticipazioni fatte filtrare  dall’amministrazione e dall’ufficio tecnico – che ha dato l’input decisivo per accedere ai finanziamenti - fanno immaginare un edificio completamente diverso dall’attuale, non tanto per il suo orientamento rispetto ai punti cardinali – dovrebbe infatti essere perpendicolare a quello odierno, per una migliore esposizione al sole e per consentire un grande risparmio energetico-  quanto per le tecniche realizzative, votate al rispetto dei più moderni principi in materia di ecocompatibilità.