29 novembre 2007 Festa per il nuovo centro diurnoVenerdì 30 novembre inaugurazione ufficiale del nuovo centro per disabili di Bagnarola.
Alle ore 14 i ragazzi del centro, i loro genitori, gli operatori, i responsabili dell'Azienda Sanitaria e gli amministratori locali invitati da tutta la provincia di Pordenone festeggiano tutti insieme l'apertura del centro diurno, sdoppiato tra la sede di Casette e il poliambulatorio di via Sabotino, dopo il trasferimento da Ramuscello. Sindaci ed assessori alle politiche sociali conosceranno la nuova struttura, guidati da Giuseppe Sigalotti, primo cittadino di Sesto, Magda Cassin, assessore ai servizi sociali, Maria Bonato, dirigente dell'Azienda Sanitaria. Oggi l’inaugurazione Centri diurni per disabili a Casette e Bagnarola Sesto al Reghena Sarà una grande festa l'inaugurazione dei due centri diurni per persone disabili di Casette e Bagnarola. La cerimonia del taglio del nastro è fissata per oggi, alle 14.30, nel centro diurno di Casette, in via Casette 26. «In realtà - spiega Magda Cassin, assessore alle Politiche sociali - non si tratta di un'inaugurazione vera e propria perché le due strutture esistevano già, solo che abbiamo provveduto e rammodernarle in modo che potessero essere adeguate ad offrire tutti i servizi necessari agli ospiti disabili». Sono circa una ventina i ragazzi seguiti ogni giorno dagli operatori dei due centri diurni dove svolgono piccoli lavori manuali, corsi di ginnastica e piscina, laboratori artistici e di artigianato. «Il nostro intento - afferma Cassin - è di riuscire a inserire sempre più questi ragazzi nella vita del paese. Per questa ragione invitiamo le associazioni locali a cercare contatti con i responsabili dei centri diurni. I due gruppi già collaborano con il comitato di San Pietro per allestire il presepio e con gli alpini, ma vorremmo che si creassero anche nuovi rapporti di collaborazione con altre associazioni». «Siccome le vere colonne portante di questi due centri, Casette e Bagnarola - fa sapere l'assessore - sono proprio i ragazzi che li frequentano, abbiamo pensato di far tenere simbolicamente a loro il nastro, poi tutta la comunità visiterà la struttura». L'amministrazione comunale sta poi pensando di realizzare una seconda festa con i ragazzi dei centri diurni, in primavera, questa volta proprio in centro al paese. «Vogliamo dare segnali di apertura nei confronti del territorio. Con questa inaugurazione crediamo che inizi anche un nuovo percorso per tutte le famiglie, gli operatori e gli ospiti che frequentano le due strutture». M.S.
|